Acquistare casa all’estero

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Acquistare casa all’estero

Possono essere diversi i motivi che possono spingere un cittadino italiano ad acquistare casa all’estero, ma quando si prende una decisione così impegnativa è bene soprattutto disporre di tutte le informazioni relative alla tassazione fiscale degli immobili nel contesto dello stato in cui si affettua la compravendita. Nonostante questa premessa non bisogna sottovalutare un aspetto rilevante: in Europa, sebbene le politiche promosse da alcuni Paesei per sostenere la ripresa del mercato immobiliare, i prezzi non permettono di ottenere una rivalutazione in grado di sancire un recupero dell’investimento in tempi brevi. Tra i fattori che bisogna considerare quando si decide di comprare un bene immobiliare fuori dai confini nazionali vanno segnalati i sgeuenti punti: il peso del cambio monetario; la tassazione sugli immobili che segue delle variazioni da una nazione ad un’altra;  da Paese a Paese); la stessa tassazione italiana suscettibile a cambiamenti a seconda che venga scontata una tassazione anche al governo ospitante; i rendimenti medi del mercato locale; le spese di intermediazione; le spese di gestione e manutenzione dell’immobile da acquistare.

Alcune precisazioni

acquistare casa all’estero
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Come forma di tutela è bene rivolgersi ad agenzie immobiliari specializzate che operano localmente che consentono di effettuare le transazioni in Italia riducendo i costi, in tal caso bisogna preventivare una somma di denaro extra da sommare al prezzo finale dell’immobile da inserire nella voce costi di intermediazione; bisogna poi considerare la tassazione dei rendimenti in Italia, in quanto la proprietà di un bene immobiliare all’estero, ed i suoi eventuali rendimenti, devono figurare nella dichiarazione dei redditi che viene presentata annualmente dal contribuente italiano. Quando si procede con l’acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale si può beneficiare delle relative agevolazioni prima casa, è la stessa Agenzia delle Entrate ad aver esteso la possibilità di riacquisto della prima casa anche per gli immobili che sorgono in un Paese estero, a patto che  lo stato UE dove si acquista fornisca regolare certificazione all’Amministrazione dello stato italiano dove si lattesta l’avvenuto acquisto dell’immobile ed il trasferimento della residenza.

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