Agevolazioni acquisto prima casa: cosa cambia con la legge di stabilità

Agevolazioni acquisto prima casa: cambiamenti in vista

La legge di stabilità, approvata dal Consiglio dei Ministri del Governo Monti nei giorni scorsi ed ora all’esame del Parlamento, avrà sostanziali conseguenze anche nel settore dei mutui per l’acquisto della prima casa.

Alle già numerose difficoltà di accesso e di gestione dei mutui, soprattutto da parte delle giovani coppie, si aggiunge una minore possibilità di detrazione.

Infatti, prima dell’approvazione della legge, accendendo un mutuo per l’acquisto della prima casa, era possibile beneficiare di una detrazione pari al 19% sugli interessi passivi e gli oneri accessori, per un massimo di € 4.000.

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Cosa cambia con la legge di stabilità

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L’entrata in vigore della legge di stabilità sembra annunciare una nuova stangata per le famiglie italiane, già molto provate dalla crisi economica e dall’imminente aumento dell’IVA. Per quanto concerne l’acquisto della prima casa, la nuova legge abbasserà il tetto della detrazione a soli 3000 euro e, in tale importo, dovranno essere ricomprese sia le spese del mutuo che quelle di carattere assicurativo nonché le tasse scolastiche ed universitarie. Il provvedimento coinvolge i contribuenti con un reddito superiore ai 15000 euro e, secondo le ultime indiscrezioni, avrà efficacia retroattiva e, pertanto, farà sentire il proprio peso già nella dichiarazione dei redditi 2013.

Altre detrazioni che non subiranno variazioni

In questo scenario, non poco roseo per le giovani coppie che desiderano acquistare una nuova casa, è bene considerare che nell’ambito dei tagli previsti dalla Legge di stabilità non sono previste modifiche alle detrazioni per la ristrutturazione edilizia ed il risparmio energetico che restano al 36% e al 55%.

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