Agevolazioni prima casa: casi particolari

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Casi particolari sul tema Agevolazioni prima casa: generalità

Ad aprile 2012 sono state fornite ulteriori informazioni riguardanti il tema agevolazioni prima casa mediante la pubblicazione di una versione aggiornata dell'”Annuario del contribuente 2012″ sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, documento con l’obiettivo di portare il Fisco alla “portata di tutti”, supportando i contribuenti nel rispetto degli adempimenti e dei doveri che le norme impongono. In questa versione aggiornata al 2012 vengono introdotte numerose novità riguardanti le suddette agevolazioni fiscali, tra cui è importante citare le seguenti: l’IMU prima casa (Imposta Municipale sugli Immobili), l’ingresso a regime del bonus detrazione 36% per le ristrutturazioni (convertito recentemente nel bonus maggiorato detrazione 50% come descritto nell’articolo Detrazioni fiscali 2012: ristrutturazione prima casa al 50 per cento) ed infine la proroga della detrazione del 55% sull’importo speso per l’efficientamento energetico degli immobili.

Nel capitolo Acquisto prima casa del suddetto volume vengono introdotti alcuni casi particolari che il nostro staff ha ritenuto opportuno approfondire e riportare in forma semplificata nel presente articolo.

I casi particolari analizzati

Nel corso del presente paragrafo verranno approfonditi i seguenti casi particolari sul tema agevolazioni prima casa:

  • Coniugi in regime di comunione legale
  • Titolari di nuda proprietà su altra unità immobiliare
  • Acquisto di unità immobiliare contigua
  • Acquisto di unità immobiliare in corso di costruzione
  • Cittadino italiano non più residente

Si riportano di seguito gli approfondimenti dei suddetti casi.

Agevolazioni prima casa casi particolari
Agevolazioni prima casa casi particolari

Coniugi in regime di comunione legale

Consideriamo il caso dell’acquisto di un immobile da parte di due coniugi in regime di comunione legale da adibire ad abitazione principale e che solo uno dei due suddetti coniugi rispetti i requisiti di accesso per la fruizione dei vantaggi fiscali (si consideri ad esempio il caso che uno dei due coniugi abbia già usufruito di un beneficio fiscale per l’acquisto di un’altra unità immobiliare prima che venisse eseguita la comunione dei beni). In tal caso l’agevolazione fruita per l’acquisto dell’immobile sarà nella misura del 50%, ossia proporzionale alla quota acquistata dal coniuge che ha diritto all’agevolazione fiscale.

Titolari di nuda proprietà su altra unità immobiliare

Consideriamo il caso dell’acquisto di un immobile da parte di un acquirente o di due coniugi che sono anche proprietari di una nuda proprietà su un altro immobile. In tal caso i due soggetti acquirenti potranno tranquillamente beneficiare delle agevolazioni, sempre che siano in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla normativa.

Acquisto di unità immobiliare contigua

Si consideri l’acquisto di porzioni immobiliari adiacenti alla prima casa, ad esempio di uno o più locali contigui, oppure l’acquisto di un’unità immobiliare adiacente da accorpare al suddetto immobile. In questo caso gli acquirenti potranno beneficiare delle agevolazioni prima casa per l’acquisto delle suddette unità immobiliari. L’unità abitativa risultante dall’accorpamento delle due unità immobiliari non dovrà però presentare caratteristiche di abitazione di “lusso”.

Acquisto di unità immobiliare in corso di costruzione

E’ possibile fruire dei suddetti benefici fiscali anche nel caso in cui venga acquistata un’unità immobiliare in fase di ultimazione, sempre che l’immobile non presenti caratteristiche di abitazione di lusso e che siano soddisfatte tutte le altre condizioni richieste dalla legge.

Cittadino italiano non più residente

L’acquirente potrà beneficiare dei vantaggi fiscali suddetti per l’acquisto di un immobile in Italia anche se è emigrato in un paese estero, sempre che vengano rispettati tutti gli altri requisiti richiesti dalla legge. Si segnala inoltre che, in questo caso, non sarà necessario spostare la propria residenza entro il diciottesimo mese dalla data di acquisto nel comune all’interno del quale si trova la nuova abitazione.

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