Base imponibile imposta di registro prima casa

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Base imponibile imposta di registro prima casa

Quando si acquista un immobile da destinare ad abitazione principale e la compravendita è soggetta ad imposta di registro proporzionale è necessario determinata la base imponibile imposta di registro prima casa che corrisponde ad una tassa su cui si calcola l’imposta di registro. Nel caso in cui il soggetto che funge da acquirente del bene immobiliare, che può essere un’abitazione allora la base imponibile è rappresentato dal valore catastale del bene acquistato, le rendite catastali sono reperibili all’interno della visura. Per poter risalire al valore catastale bisogna moltiplicare le rendite catastali dell’abitazione e delle eventuali pertinenze per il coefficiente relativo che varia a seconda che si tratti di prima casa (115,50) o seconda casa (126). Invece se la compravendita prevede il pagamento dell’imposta di registro ma l’acquirente non è un privato ma una società oppure una persona fisica che  acquista nelle vesti di titolare di una ditta individuale o quale professionista, allora la determinazione della base imponibile viene ricavata dal prezzo dichiarato nell’atto notarile. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione e nuovi moduli.

Le agevolazioni a cui si ha diritto

base imponibile imposta di registro prima
base imponibile imposta di registro prima

Se si ha diritto alle agevolazioni relative all’acquisto della prima casa si siano realizzate anche in questo caso l’ottenimento dei benefici fiscali è soggetto a variazioni, la prima differenza da fare riguarda la figura del venditore, quindi cambia l’entità degli sgravi se l’acquirente è un privato oppure un’impresa che effettua l’acquisto senza Iva.  Per cui si ha a che fare con due differenti situazioni: se la prima casa è stata acquistata da un privato o da un’impresa ma l’acquisto è senza Iva allora l’imposta di registro è pari al 2% con un importo minimo di 1.000 euro; bisogna poi pagare altri oneri sull’immobile: l’imposta ipotecaria: che ammonta a 50 euro e l’imposta catastale pari anch’essa a 50 euro e la casa. Altre notizie utili si trovano su Imposta di registro prima casa: esempio di tipo pratico.

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