Bonus acquisto di immobili ristrutturati

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Bonus acquisto di immobili ristrutturati

Si ha la possibilità di usufruire del bonus acquisto di immobili ristrutturati direttamente dalle imprese costruttrici, questo tipo di detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie viene riconosciuta esclusivamente al omento dell’ultimazione dei lavori dell’intero fabbricato. In base alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate la detrazione in esame viene riconosciuta in caso di acquisto di unità immobiliarie ad uso abitativo che interessa dei fabbricati  interamente ristrutturati, invece non hanno importanza i lavori di recupero del patrimonio edilizio che riguardano le singole unità immobiliari. La condizione che non può essere violata se si vuole benficiare di tale agevolazione è quella della conclusione effettiva dei lavori di ristrutturazione sull’intero fabbricato, tramite l’apposita presentazione al Comune da parte dell’impresa della “Comunicazione di fine lavori”. La guida dell’Agenzia delle Entrate su ristrutturazioni edilizie e le circolari n. 15 del 2003 e n. 7 del 2017 permettono di precisare che non assumono rilievo i lavori di recupero del patrimonio edilizio riguardanti le singole unità immobiliari, si specifica inoltre che per ottenere la detrazione fiscale occorre che il bene immobiliare sia assegnato entro 18 mesi dalla comunicazione di fine lavori e che la detrazione è legata alla singola unità immobiliare. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: http://biblus.acca.it/quando-si-puo-usufruire-della-detrazione-per-lacquisto-di-immobili-ristrutturati/.

Precisazioni finali

bonus acquisto di immobili ristrutturati
bonus acquisto di immobili ristrutturati

per le spese di acquisto di un bene immobiliare ristrutturato è prevista una detrazione Irpef ma la compravendita deve riguardare fabbricati da acquistare direttamente dalle imprese costruttrici e che risultano destinati ad un uso abitativo. In questo caso l’acquirente deve calcolare la detrazione del 50%, indipendentemente dal valore degli interventi che sono stati eseguiti dall’impresa , su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita (compreso dell’Iva). Nello specifico la detrazione può essere applicata quando sono stati effettuati interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, invece non spetta, invece, se sono stati eseguiti interventi di semplice manutenzione di natura ordinaria o straordinaria.

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