Bonus ristrutturazione casa ed incentivi fiscali per elettrodomestici

Bonus ristrutturazione casa

Il bonus ristrutturazione casa da poter applicare a mobili ed elettrodomestici rientra nella lista degli incentivi fiscali sotto la menzione di “ristrutturazione edilizia” con cui si possono ottenere delle detrazioni pari al 50% della spesa sostenuta per lavori di manutenzione straordinaria o ordinaria. Le detrazioni fiscali sono applicabili non solo ai casi di lavori di ristrutturazione casa ma anche per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici anche se il bonus mobili ed elettrodomestici si può avere solo in abbinato a lavori di manutenzione straordinaria per quanto riguarda le singole abitazioni, mentre per i condomini è prevista anche la manutenzione ordinaria  su parti comuni del palazzo (suolo, tetti, fondamenta, muri maestri, cortili, scale, ascensori, fognature). Il bonus di ristrutturazione casa prevede anche degli incentivi  a disposizione anche degli inquilini in affitto o a chi ha stipulato contratti in comodato. La detrazione fiscale ristrutturazione prevede uno sconto del 50% sulla spesa sostenuta anche se i lavori interessano gli immobili residenziali ad uso promiscuo, in questo caso si tratta di beni adibiti in parte ad abitazione ed in parte per svolgere un’attività economica. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Bonus ristrutturazione casa: l’importanza delle date e dei bonifici.

Incentivi fiscali per elettrodomestici ed arredi

bonus ristrutturazione casa

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Gli incentivi fiscali per ristrutturazione prevedono anche il bonus per l’acquisto di elettrodomestici classe energetica A+ con cui si può usufruire di una detrazioni del 50% se l’acquisto viene fatto entro il mese di dicembre 2014, dopo questo termine il bonus diminuirà. In caso di lavori in condominio il bonus può riguardare anche i mobili acquistati e destinati a parti comuni dell’edificio; per le abitazioni singole, l’incentivo fiscale per poter acquisire mobili ed elettrodomestici può essere richiesto se i lavori di ristrutturazione che possono anche riguardare altre parti dell’immobile. Per richiedere di beneficiare di questa serie di incentivi fiscali inerenti i lavori di ristrutturazione casa è necessario aver cura di documentare le relative spese scegliendo come modalità di pagamento dei metodi facilmente tracciabili, indicando i codici fiscali dei soggetti che vogliono richiedere la detrazione fiscale segnalando anche la causale secondo quanto stabilito dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986. Maggiori notizie su Ristrutturazione bagno costo: preventivi e agevolazioni fiscali.

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