Calcolo ravvedimento imposta di registro: l’applicazione delle sanzioni

Calcolo ravvedimento imposta di registro come si determina

I contribuenti che si trovano nella posizione di dover regolarizzare la propria posizione con il Fisco in caso di violazione devono procedere con il calcolo ravvedimento imposta di registro che serve per  poter sanare il mancato o tardivo versamento dell’imposta di registro dovuta dai soggetti che non si avvalgono dell’istituto della cedolare secca per i contratti di locazione con cui si prende in  affitto un bene immobiliare. Per cui nella pratica il ravvedimento operoso diventa necessario nel caso di omessa o tardiva presentazione della registrazione del contratto di locazione attraverso il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria che viene di solito applicata nel corso dell’accertamento formale della violazione, va comunque tenuto presente ch il ravvedimento può ritenersi perfezionato e quindi la posizione fiscale sanata solo qualora l’Amministrazione Finanziaria, non abbia proceduto a contestare, notificare o a dare inizio ad una procedura di accertamento della violazione stessa. Ad esempio nel caso si dovesse effettuare il calcolo del ravvedimento sull’imposta di registro, allora il versamento verrebbe così determinato: tributo dovuto + sanzione ridotta + interessi legali tramite modello F23 Agenzia delle Entrate fino al 31 dicembre 2014 e dal 1° gennaio modello f24 elide 2015 con relativi codici tributo. Maggiori notizie su  Calcolo ravvedimento imposta di registro: articolo 13 del Dlgs n. 472 del 1997.

Applicazione sanzione

calcolo ravvedimento imposta di registro

calcolo ravvedimento imposta di registro

Nel calcolo del ravvedimento operoso relativo al pagamento dell’imposta di registro bisogna tener conto delle seguenti percentuali che fanno riferimento alle sanzioni ridotte:

  • sanzione applicabile entro 90 giorni 12% dell’imposta di registro dovuta  (1/10 del 120%);
  • sanzione applicabile entro un anno 15% dell’imposta di registro dovuta (1/8 del 120%).

Invece per l’omesso oppure in caso di  insufficiente versamento la sanzione viene così determinata:

  • 0,2% per ogni giorno di ritardo, entro 15 giorni dalla scadenza;
  • 3% dell’imposta dovuta (1/10 del 30%), entro 30 giorni dalla scadenza;
  • 3,75% dell’imposta dovuta (1/8 del 30%), entro 1 anno dalla scadenza.

Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo ravvedimento imposta di registro e riduzione delle relative sanzioni.

Pubblicità