Calcolo sanzione imposta di registro prima casa: le variazioni

Calcolo sanzione imposta di registro prima casa

Il calcolo sanzione imposta di registro prima casa si applica quando si effettua la compravendita immobiliare, che consiste nella stipulazione di un accordo formale tra la parte venditrice e l’acquirente a fronte del pagamento di una somma di denaro specificatamente indicata. L’individuo che si trova nella condizione di dover acquistare una nuova abitazione oltre a dover sostenere le spese di acquisto della proprietà deve anche affrontare il pagamento delle imposte da versare all’erario dello stato: si tratta dell’imposta di registro indiretta, proporzionale o fissa che si applica agli atti che vengono registrati presso l’Agenzia delle Entrate, in questo modo si conferisce un valore alla compravendita. Per effettuare il calcolo dell’imposta è necessario eseguire un semplice conteggio che consiste nel moltiplicare il coefficiente di capitalizzazione, che è soggetto a delle variazioni in relazione alla categoria di immobile o anche al tipo di acquirente, per la rendita catastale rivalutata del 5% se si tratta di un immobile di tipo urbano, e del 25% se riferita a redditi relativi a dei terreni. Ulteriori notizie su Imposta acquisto prima casa: diversi casi.

Le variazioni valide dal 1° gennaio 2014

calcolo sanzione imposta di registro prima casa

calcolo sanzione imposta di registro prima casa

Per poter acquistare la prima casa bisogna sostenere anche il pagamento di alcune imposte, in questo caso si può beneficiare di un regime fiscale agevolato grazie al quale è possibile pagare le imposte sostenendo un costo inferiore rispetto a quello ordinario. Nello specifico in base agli articoli 10 del Dlgs 23/2011 e 26 del Dl 104/2013, a partire dal 1° gennaio 2014 le imposte relative al trasferimento di immobili prevedono delle riduzione sul carico fiscale sulle compravendita tra privati di immobili destinati ad essere acquistati come prima casa. Il contratto di compravendita della prima casa è soggetto a diverse imposte se il venditore è un privato, si tratta delle seguenti imposte valide a partire dal primo gennaio 2014:

–          imposta di registro del 2%;

–          imposta ipotecaria fissa di 50 euro a partire dal 1° gennaio 2014;

–          imposta catastale fissa di 50 euro.

Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo spese notarili acquisto prima casa e parcella.

Pubblicità