Contributi acquisto prima casa e credito di imposta

Sostenere i redditi bassi con i contributi acquisto prima casa

I contributi acquisto prima casa rappresentano l’impegno del Governo nel sostenere i redditi e l’esigenza di costruirsi una propria vita delle categorie sociali e reddituali a rischio di deperimento economico e comunque fragili. Giovani coppie, disoccupati, precari, genitori single ed esodati si trovano nella difficoltà di sostenere l’acquisto di un’abitazione da adibire ad uso proprio abitativo e famigliare oppure a completare il pagamento di un mutuo che tra rate e interessi può arrivare a strozzare un bilancio economico personale e famigliare sempre più fragile. Per l’anno 2014 esiste ancora il fondo di tre miliardi erogato tramite bandi provinciali e regionali che sostengono il pagamento dei mutui o erogano fondi per poter permettere l’accesso al creditogarantendo tra il 40% e il 50%  del debito da sostenere. Diamogli futuro e le agevolazioni prima casa giovani coppie e Calcolo spese acquisto prima casa? Meglio pianificare.

Disciplina e specifiche su contributi e credito d’imposta

Contributi acquisto prima casa e credito di imposta

Contributi acquisto prima casa e credito di imposta

I contributi acquisto prima casa vengono concessi a determinate condizioni, innanzitutto l’immobile da acquistare deve rientrare in quella tipologia di unità costruttive che usufruiscono dei bonus previsti, quindi non deve rientrare tra i beni e le categorie catastali considerate facoltose come castelli, ville, immobili extralusso e quant’altro. L’abitazione e immobile deve essere di solo uso abitativo, non è possibile acquistare un’abitazione con le agevolazioni e poi trasformarlo in ufficio. Per il resto, bisogna rispettare molti dei requisiti trattati altre volte nel nostro sito: residenza, ubicazione, categorie catastali, ecce. Questo vale anche per l’acquisto di immobili in costruzione dove vale l’ubicazione del terreno di proprietà. Molti confondono i contributi acquisto prima casa con il credito di imposta offerto a chi vende e acquista un altro immobile con requisiti prima casa nei cinque anni di sussistenza delle agevolazioni fiscali. Il credito di imposta in sostanza equivale a quanto si è pagato per le spese di registro e l’Iva nel primo acquisto agevolato. In sostanza questo credito viene usato nel secondo acquisto per scalare / coprire l’Iva e l’imposta se il bene è dello stesso valore economico e se è stato acquistato entro un anno.

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