Detrazione 50 % ristrutturazione prima casa: obblighi soppressi

Detrazione 50 %: generalità

Grazie alla circolare n. 19/E, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcune questioni interpretative che erano sorte riguardo la detrazione 50 % sulla ristrutturazione della prima casa.

Dunque con la circolare emanata il 1°giugno 2012, n.19/e, l’Agenzia delle Entrate va a chiarire la situazione riguardante l’imposta sul reddito delle persone fisiche, nello specifico, riguardo le detrazioni legate alle spese sanitarie, agevolazioni per disabili, carichi di famiglie e ulteriori questioni legate a deduzioni e detrazioni.

Fra queste, l’attenzione è incentrata sulla detrazione irpef al 50% riguardante i lavori di ristrutturazione edilizia della prima casa e la documentazione ad essa correlata.

Obbligo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara

La circolare emessa va a rispondere agli interrogativi mossi dai contribuenti in occasione delle dichiarazioni dei redditi. In primis, i contribuenti si interrogavano sulla decorrenza dei termini riguardo la soppressione dell’obbligo di preventiva comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.

Ristrutturazione prima casa obblighi soppressi

Ristrutturazione prima casa obblighi soppressi

Con l’obiettivo di semplificare le procedure previste per fruire delle detrazioni sulla ristrutturazione della prima abitazione, a decorrere dal 14 maggio 2011 è stato sostituito l’obbligo di inoltrare comunicazione preventiva di inizio lavori con l’obbligo di specificare alcuni dati nella propria dichiarazione dei redditi, conservando alcuni documenti. Si tratta delle abilitazioni amministrative (comunicazioni di inizio lavori, concessioni, autorizzazioni), ricevute IMU (nel caso sia dovuta) comunicazioni all’Asl (nel caso sia prevista dalla legge) unitamente alle fatture  delle spese sostenute e ai bonifici di pagamento.

Obbligo di inserimento mano d’opera in fattura

E’ stata inoltre eliminata l’obbligatorietà di indicare il costo della manodopera nella fattura. Nel caso in cui per l’inizio dei lavori non sia richiesto un titolo abilitativo, sarà necessario esibire una dichiarazione sostitutiva. In quest’ultima, unitamente alla data di inizio dei lavori, il contribuente sarà tenuto a specificare che gli interventi che intende compiere possono beneficiare delle agevolazioni previste, anche se non necessitano di abilitazioni amministrative.

Infine nella circolare n.19/E emessa il 1°giugno 2012, è specificato che in caso di cessione gratuita o vendita dell’immobile in corso di ristrutturazione, le quote rimanenti di detrazione al 50% potranno essere adoperate dal nuovo proprietario.

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