Detrazioni fiscali 2012: ristrutturazione prima casa al 50 per cento

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Novità delle detrazioni fiscali 2012

Negli ultimi mesi sono state introdotte numerose misure nell’ambito delle detrazioni fiscali 2012 tese a favorire il miglioramento e la messa a norma delle abitazioni mediante attività di ristrutturazione edilizia.

Novità delle detrazioni fiscali 2012 è il bonus maggiorato per le ristrutturazioni edilizie che consentirà una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute attivo dal 26/06/12  con l’entrate in vigore del nuovo Decreto Legge 83/2012 (cd. Decreto Sviluppo) che introduce numerose misure tese a sostenere l’edilizia e ne modifica altre precedentemente introdotte (precedentemente era già prevista la detrazione 36% per i lavori di ristrutturazione edilizia).

Detrazione 50% per ristrutturazione edilizia prima casa

Entrando nel merito, il suddetto decreto riporta, all’interno del terzo capo “Misure per l’edilizia”, l’art. 11 che disciplina che le spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia dalla data del 26 giugno 2012 potranno beneficiare di una detrazione dell’imposta lorda del 50% (sostituendo come già detto la detrazione 36%) fino a un valore massimo complessivo di 96.000 € per singola unità immobiliare. Nell’articolo Lavori di ristrutturazione soggetti a detrazione fiscale vengono specificate le tipologie di lavoro che possono beneficiare delle suddette agevolazioni.

Detrazioni fiscali 2012 detrazione 50 ristrutturazione
Detrazioni fiscali 2012 detrazione 50 ristrutturazione

In base al suddetto testo la detrazione fiscale del 50% dovrebbe valere anche per i lavori iniziati prima dell’entrata in vigore del D.L. 83 e le cui spese documentate vengano sostenute dopo tale data e prima del 30 giugno 2013. Vale a dire che, stando a quanto riportato nel decreto, farà fede non tanto la data di inizio dei lavori di ristrutturazione edilizia, bensì la data in cui verrà effettuata la spesa (che spesso è posticipata di parecchi giorni rispetto all’inizio dei lavori).

In tal senso è auspicabile un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate che dovrà confermare o fornire ulteriori spiegazioni riguardanti i regimi fiscali dei lavori iniziati prima del 26 giugno, il tetto massimo di spesa da considerare (precedentemente pari a 48.000 €) e l’eventuale retroattività delle disposizioni introdotte con il nuovo decreto.

Il portale Agevolazioni Prima Casa vi terrà costantemente aggiornati sui chiarimenti che verranno forniti dagli enti preposti e più generali su eventuali novità riguardanti le detrazioni fiscali 2012.

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15 Commenti

  1. Buongiorno,
    io avrei intenzione di andare ad abitare nella vecchia casa dei miei nonni che ormai da qualche anno è vuota. la casa è intestata a mio padre e a suo fratello e risulta quindi come seconda casa per entrambi. nel caso andassi ad abitare in questa casa e se risulterà intestata solamente più a mio padre (come seconda casa dunque) potrà usufruire della detrazione fiscale del 50% per i lavori di ristrutturazione oppure no?
    inoltre non ho ben chiaro su cosa è calcolata la detrazione… se per esempio verranno spesi 50.000 euro di lavori quanto verrà restituito?
    ringrazio e porgo cordiali saluti.

  2. Salve,
    suo padre potrà beneficiare della detrazione del 50%, così come riportato all’interno del portale dell’Agenzia delle Entrate (l’agevolazione vale per la prima casa come per altri immobili).

    Se lei spende 50.000 euro di lavori, le verrà riconosciuto il 50% di detrazione (vale a dire 25.000 euro), non avendo superato il massimale di 98.000 euro.

    Le suggerisco, ad ogni modo, di farsi seguire da un commercialista o un professionista abilitato, per avere la certezza nel seguire correttamente tutta la procedura.

    Saluti

  3. ho acquistato casa a giugno 2012 e ho fatto dei lavori all’interno valgono lo stesso come ristrutturazione????posso usufruire delle detrazioni???grazie e saluti

    • Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’Iva ridotta al 10%. L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (ad esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).
      Le segnalo al riguardo la guida dell’Agenzia delle Entrate per le ristrutturazioni edilizie che può trovare seguendo il percorso Home–>Documentazione–>Guide fiscali

  4. Non ho ancora ben chiaro in cosa consistono queste detrazioni, perché non ho capito quali sono le tasse di cui potrò dedurre l’importo delle detrazioni. Irpef? Imu? altro???

  5. Io e la mia ragazza stiamo acquistando la nostra prima casa, attualmente abitata dai proprietari..che dovrebbe essere libera verso fine aprile 2013. Dovremmo cambiare il pavimento, spostare una caldaia all’esterno dell’immobile(in area pertinenziale di proprietà) dal locale lavanderia/caldaia per rendere questo locale abitabile. Possiamo usufuire della detrazione? Se sì, a chi devo rivolgermi? Grazie mille!!

  6. Una domanda su detrazione fiscale ristrutturazione casa.

    su una spesa di 20,000. € e con redditto annuo di 28,000.€ ( pensionata ) in dieci anni quanto realmente ( soldi sonanti ) rientrano all’anno. sia chiaro!!!!! quanto si restituisce veramente allo sventurato/a proprietario.
    grazie

  7. sto ristrutturando la mia prima casa e sto pagando tutto con bonifici bancari.però mi è sorto un problema perchè il mio commercialista dice che la legge di riferimento è la 449 del 97 mentre la banca fa riferimento aquella del 1986.sapete dirmi qual è la legge????grazie

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