Ici prima casa quando è stata abolita

Ici prima casa: quando doveva essere pagata

Negli ultimi anni i contribuenti italiani hanno dovuto far fronte a diversi cambiamenti di denominazione e non solo per quanto concerne le imposte immobiliari, ed infatti le tassazioni attuali possono essere considerate le eredi dell’imposta comunale sugli immobili, meglio nota con l’acronimo Ici che veniva versata sulla prima casa. Si trattava specificatamente di un tributo comunale da corrispondere in quanto possessori di fabbricati e terreni agricoli, questa tassa è stata sostituita nel 2012 dall’Imu. Citando brevemente le specifiche relative all’Ici bisogna partire dalla corretta definizione di questo tributo, che era stato pattuito quale imposta sul patrimonio immobiliare, caratterizzata a sua volta da una percentuale fissa stabilita da ogni singolo Comune italiano. L’imposta comunale sugli immobili era dovuta da tutti i contribuenti italiani in possesso di alcune determinate tipologie di immobili, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Ici prima casa: i cambi di denominazione dal 2012 ad oggi.

Le tipologie di immobili soggette all’imposta comunale sugli immobili

Ici prima casa

Ici prima casa

L’imposta comunale sugli immobili ossia l’Ici doveva essere pagata da tutti i proprietari in possesso delle seguenti tipologie di immobili: fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli. Inoltre per poter essere ascritte a queste categorie immobiliari le diverse tipologie di proprietà devono rispettare delle precise caratteristiche. I fabbricati vengono catalogati nel catasto fabbricati e ripartiti nelle diverse categorie catastali che ne determinano i dati identificativi e la destinazione d’uso; invece sono definite aree fabbricabili quelle zone ad uso edificatorio sulla base degli stessi elementi urbanistici per cui si tratta di aree in cui è possibile costruire diverse tipologie di edifici; l’Ici era dovuta anche da quei cittadini che erano in possesso di terreni agricoli adibiti allo svolgimento di attività agricole oppure connesse con l’allevamento come specificato dall’articolo 2135 del Codice civile. Altre notizie si trovano su Ici prima casa e la IUC.

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