Imposta acquisto prima casa: diversi casi

Imposta acquisto prima casa compravendite tra privati

Si applica l‘imposta acquisto prima casain maniera differente sulla base della natura giuridica ed economica del venditore, ad esempio se si acquista da un privato si è esenti dall’Iva così come se si acquista un appartamento da un’azienda edile non costruttrice. Invece se acquistiamo una casa da un’impresa edile costruttrice mentre ancora sta ultimando i lavori si deve l’iva agevolata nel caso di acquisto prima casa. Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto Legge, Piano di Stabilità 2014, si applicano nuovi importi fissi e tariffe per le imposte applicate sull’acquisto immobili. Sia le vendite ordinarie che agevolate subiscono questi cambiamenti che possono rappresentare per alcune categorie una vera batosta. Acquisto prima casa tasse: reddito patrimonio e trasferimento

Partendo dalla compravendita tra privati l’imposta acquisto prima casa vede l’applicazione di un regime ultra agevolato. Infatti, l’imposta di registro è stata abbassata di un punto, dal primo gennaio 2014 invece di vedere l’applicazione del 3% subiamo una percentuale del 2%. Le imposte ipotecarie e catastali si pagavano nella misura fissa di 168 euro, la riforma ha portato ad un abbassamento straordinario del valore, si paga infatti 50 euro sempre dal primo gennaio. Calcolo spese acquisto prima casa? Meglio pianificare.

Compravendite da società

Imposta acquisto prima casa

Imposta acquisto prima casa: compravendita con privati o società?

Ricordiamo che ogni imposta acquisto prima casa viene saldata in sede notarile nel momento di firma del rogito, il notaio verserà per noi all’Agenzia delle Entrate quanto dovuto per la parte fiscale. I bonus vengono concessi dopo una rigida verifica dei requisiti prima casa che il notaio ha il dovere di raccogliere con l’apposito modello di richiesta che si dovrò allegare la rogito. Le agevolazioni valgono anche per le pertinenze dell’unità da acquistare purché rientrino nelle categorie c2 e c6 e non abbiano scopi di utilizzo professionale.

L’imposta acquisto prima casa cambia quando la compravendita viene effettuata con soggetto costruttore o comunque soggetto a Iva. Con il primo l’imposta sul valore aggiunto si paga con una percentuale agevolata del quattro percento, mentre con impresa non costruttrice l’Iva è esente. Le imposte a valore fisso e non percentuale subiscono un piccolo aumento. I valori da 168 euro cambiano tutti e aumentano di 200 euro, questo valore è in vigore dal primo gennaio 2014. L’imposta acquisto prima casa ipootecaria e catastale è sempre fissa sia nel caso di azienda costruttrice che di azienda non costruttrice, invece l’imposta di registro varia ed è fissa solo con il soggetto costruttore. Anche l’imposta di registro che nella misura fissa si pagava 168 euro viene alzata a 200 euro.

Pubblicità