Imposta di registro contratto di locazione commerciale: categorie A 10, C 1, B 8

imposta di registro contratto di locazione commerciale
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Imposta di registro contratto di locazione commerciale: categorie A 10, C 1, B 8

Anche i beni immobiliari di natura strumentale sono soggetti al pagamento della specifica imposta di registro da versare in caso di stipulazione di un contratto di locazione commerciale. La locazione commerciale viene tutelata tramite la sottoscrizione di un contratto specifico visto che ha ad oggetto un bene immobiliare urbano destinato ad uso diverso da quello residenziale, per quanto riguarda la specifica normativa tale forma contrattuale è disciplinata dalla legge n. 392/1978 che detta alcuni suoi aspetti specifici quali: la durata, la rinnovazione, il rilascio dell’immobile, l’aggiornamento del canone, l’indennità per perdita di avviamento, la sublocazione, la successione nel contratto, il diritto di prelazione e il diritto di riscatto. Le locazioni che riguardano un bene produttivo, connesse con un’impresa possono essere assoggettate a Iva oppure in alternativa sono soggette all’imposta di registro. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Imposta di registro contratto di locazione commerciale modello 2015.

Le categorie catastali interessate

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Sono definibili come locazioni di tipo commerciale quegli immobili in cui si svolgono attività di carattere aziendale destinati ad un uso professionale, nello specifico fanno parte di questa serie di immobile le seguenti categorie catastali: A 10, in cui rientrano uffici e studi; C 1, dove vengono classificati negozi e botteghe; B 8, all’interno di questa categoria catastale si trovano magazzini sotterranei per depositi e derrate. In riferimento a questa tipologia di immobili è necessario pagare come imposta di registro una tassa da calcolare nella misura proporzionale dell’1%, indipendentemente dal regime di esenzione o di imponibilità dell’Iva; nello specifico questa tassa riguarda le locazioni di immobili strumentali e deve essere pagata dal locatore che agisce nelle vesti di un soggetto Iva; nel caso in cui invece il locatore non è soggetto all’Iva, in tal caso il contratto di locazione commerciale è soggetto all’imposta di registro con l’aliquota del 2% prevista in via ordinaria per le locazioni. Maggiori informazioni si trovano su Imposta di registro contratto di locazione commerciale: per regolare la registrazione.

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