Imposta di registro prima casa: quando sostituisce l’Iva?

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Imposta di registro o Iva?

L’imposta di registro prima casa è uno dei tributi che più interdisce l’acquisto di immobili da parte dei giovani, vista la sua entità. Pagare l’imposta di registro, però, (che sia sulla prima o sulla seconda o sulla terza casa) non è la cosa peggiore che in questi casi può capitare. Si rischia, infatti, di pagare l’Iva. La celebre Imposta sul valore aggiunto, che va a sostituire direttamente l’imposta di registro. La “sostituzione” è regolata da alcuni decreti, l’ultimo dei quali varato dal Governo Monti nel 2012 (per saperne di più consultate Imposta di registro prima casa: cosa c’è da sapere).

Quando subentra l’Iva

Imposta di registro prima casa: può essere sostituita
Imposta di registro prima casa o Iva?

In verità, la questione imposta di registro-iva è appannaggio delle imprese costruttrici. E’ uno solo  infatti il requisito affinché la sostituzione possa avvenire: che l’acquirente acquisti l’immobile direttamente da un’impresa costruttrice. In genere quando accade, non è mai una cosa positiva. L’Iva comporta oneri assai più pesanti, più che doppi rispetto all’imposta di registro.

Il problema è che l’acquirente può fare poco. La sostituzione dell’imposta di registro con l’Iva è a discrezione dell’impresa costruttrice. E’ questa a decidere. Come se non bastasse, nel corso del 2012 sono intervenute modifiche normative che hanno eliminato la possibilità dell’esenzione.

Il decreto

Fino a giugno 2012, l’acquirente poteva usufruire di una scappatoia. Se l’impresa costruttrice aveva deciso per l’iva, ma l’immobile era stato ultimato da oltre cinque anni, il cittadino – se lo richiedeva – aveva diritto all’esenzione e al ritorno dell’imposta di registro che, come sopra accennato, era – ed è – assai meno cara. Un decreto del Governo Monti, però, ha estinto questa possibilità di esenzione. Si tratta per la precisione del decreto n.83/2012. Un decreto atto a favorire grandemente le imprese costruttrici.

Per fortuna, le agevolazioni prima casa, almeno quelle, non sono state quasi per nulla modificate. Per saperne di più consultate Agevolazioni prima casa: resistono nonostante tutto.

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