Imposta di registro prima casa: le modifiche introdotte per il 2014

imposta di registro prima casa
imposta di registro prima casa
Pubblicità

Imposta di registro prima casa: decreto legislativo 23/2011

Tra i cambiamenti apportati per questo 2014 sulle tasse della casa vi sono anche le diverse norme con cui si deve applicare la relativa imposta di registro prima casa. Per la registrazione dell’atto di compravendita presso l’Agenzia delle Entrate è necessario infatti pagare l’imposta di registro sulla prima casa, per quanto riguarda le transazioni fra privati, essa risulta diminuita dal 3% al 2% da quanto annunciato dal decreto legislativo 23/2011, articolo 10 e dal decreto legislativo 104/2013, articolo 26. Per quanto riguarda l’importo da versare si precisa inoltre che l’imposta dovuta non può essere inferiore a 1000 euro. In base all’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 23/2011, gli atti e le formalità previsti dalla disciplina burocratica relativi agli adempimenti presso il registro del Catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall’imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie, invece in caso di acquisto di una prima casa gli acquirenti sono soggetti al pagamento delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura di Imposta di registro prima casa: il nuovo sistema di tassazione del 2014.

Atti immobiliari soggetti ad Iva: articolo 40 del TUR

imposta di registro prima casa
imposta di registro prima casa

Per quanto riguarda l’acquisto di beni immobiliari da destinare a casa principale in tal caso gli atti immobiliari soggetti invece ad Iva l’imposta di registro si applica in misura proporzionale: l’articolo 40 del TUR, al comma 1, stabilisce che gli atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi, soggetti all’Iva devono pagare l’imposta di registro che viene applicata in misura fissa. Sono previste però delle eccezioni, da quanto indicato dallo stesso articolo  40: non sono soggette ad Iva le cessioni di immobili esenti ai sensi dell’articolo 10, numero 8-bis, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 e, in questo caso quindi si deve applicare l’imposta di registro in misura proporzionale. Altre informazioni di trovano su Imposta di registro prima casa e calcolo.

Pubblicità

Be the first to comment

Leave a Reply