Imposta di registro ravvedimento operoso lungo

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Imposta di registro ravvedimento operoso lungo

Per regolarizzare il mancato oppure il tardivo pagamento d’imposta di registro si può avviare il ravvedimento imposta di registro, si parla di ravvedimento operoso lungo se il pagamento avviene entro 1 anno dalla scadenza, con l’applicazione di una sanzione ridotta pari al 3,75%. Mediante questo strumento i contribuenti possono mettersi in regola con il Fisco anche quando è ormai stata superata la scadenza dei termini di pagamento, in questo caso oltre a versare l’importo della tassa da pagare bisogna aggiungere l’ammontare della sanzione ridotta ed anche gli interessi legali allo 0,5%, se si procede al pagamento spontaneamente si può applicare una sanzione ridotta del 3,75% invece di una sanzione ordinaria più elevata che viene applicata in caso di accertamento formale. A partire dal 2015 la Legge di Stabilità ha previsto l’applicazione di un nuovo ravvedimento 2015, garantendo la possibilità al contribuente   di ravvedersi entro oppure oltre i 2 anni dalla scadenza del tributo, in questo modo si procederà all’applicazione di una sanzione ridotta al 4,2% se la regolarizzazione avviene entro 2 anni o entro la seconda dichiarazione successiva; nel caso della sanzione del ravvedimento lunghissimo  sarà pari al 5%  se la violazione viene risanata oltre i 2 anni. Altre notizie utili su Calcolo ravvedimento imposta di registro come regolarizzare la propria posizione.

Interessi di mora 2015

imposta di registro ravvedimento operoso lungo
imposta di registro ravvedimento operoso lungo

Per regolarizzare la posizione in caso di omesso o tardivo versamento attraverso lo strumento del ravvedimento operoso è necessario provvedere al calcolo dell’imposta di registro a cui vanno aggiunti le sanzioni e gli interessi di mora che devono essere calcolati in base al tasso legale per ogni giorno di ritardo, dal 1° gennaio 2014 gli interessi di mora sono all’1% mentre per le violazioni che vengono regolarizzate nel corso del 2015 il tasso di interesse scende allo 0,5%. Per la determinazione del calcolo degli interessi moratori si deve effettuare il calcolo mediante la seguente formula: 0,5 x € tributo x n° giorni trascorsi dalla violazione/36.500.  Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di Imposta di registro locazioni: le diverse modalità.

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1 Commento

  1. tra due giorni acquisterò tramite atto notarile un immobile c2, ad un prezzo minore di quello catastale. Non avendo la prima casa di proprietà non posso usufruire del prezzo/valore, quindi il notaio mi ha detto che devo pagare le imposte sul prezzo di acquisto e avrò accertamento dall’agenzia delle entrate.
    L’agenzia delle entrate mi ha dato la stessa versione chiedendo allo sportello.
    Posso fare qualcosa? Pagare il valore venale all’atto oppure fare ravvedimento subito dopo l’acquisto?

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