Imposta sull’immobile dall’Ici prima casa alla TASI: disposizioni per il 2015

Imposta sull’immobile dall’Ici prima casa alla TASI

Tra le recenti disposizioni che hanno modificato la denominazione e le modalità di pagamento dell’imposta sull’immobile passando dall’Ici prima casa alla TASI, va sottolineato che a partire dal 2014 anche i possessori di un immobile che funge da prima casa sono tenuti a pagare la TASI, che costituisce la nuova tassa sui servizi indivisibili dei comuni italiani. Le modifiche apportate sul fronte delle imposte immobiliari sulla casa in vigore già a partire dal 2015 evidenziano l’annullamento del limite massimo del 2,5 per mille per l’aliquota della TASI, limite che per il 2014  sommato allo sforamento dello 0,8, portava al 3,3 per mille il tetto massimo applicabile per la sola TASI. Questo cambiamento, che si apprende dai commi 676 e 677 della Legge di Sstabilità 2014, si traduce nel rispetto di un solo obbligo: la somma di Imu e TASI non deve risultare superiore all’Imu del 2013 per cui nel corso del 2015 la TASI andrà pesare sulle tasche dei contribuenti italiani come l’Imu. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Ici prima casa: i cambi di denominazione dal 2012 ad oggi.

I possibili cambiamenti sull’imposta a partire dal 2016

Ici prima casa

Ici prima casa

A quanto pare il governo italiano sta predisponendo una nuova e risolutiva imposta sulla casa che potrebbe vedere la luce già a partire dal prossimo anno, ossia dal 2016, e che potrebbe dunque entrare in vigore nel 2016, in base alle nuove disposizione si tratterebbe di una sola tassa con la quale si attribuirebbe ad ogni singolo Comune la possibilità di fissare una sola tassa. Si preannuncia quindi l’entrata in vigore di un’unica tassa locale che i cittadini dovranno pagare per cui tutti i servizi saranno inglobati in un’unica imposta secca decisa dal Comune, con questa modifica ciascun sindaco diventa il principale responsabile davanti ai cittadini. Si rinvia per approfondimenti alla lettura di Ici prima casa e la IUC.

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