Iva agevolata reverse charge

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Iva agevolata reverse charge

Per quanto riguarda il regime dell’Iva agevolata con il termine inglese reverse change si indica il meccanismo dell’inversione contabile con cui si elimina la detrazione dell’Iva sugli acquisti. Attraverso questo sistema che trova piena applicazione negli ultimi anni nel settore immobiliare, si assolve al meccanismo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, per cui il destinatario di una cessione di beni o prestazione di servizi, se soggetto passivo nel territorio dello Stato, deve adempiere al pagamento dell’imposta al posto del soggetto cedente o di colui che presta l’opera. Nello specifico il sistema del reverse charge trova piena applicazione nell’ambito dei rapporti tra subappaltatori o tra subappaltatore ed appaltatore nel settore edile. Il soggetto cedente oppure  prestatore di servizi, in caso di lavori di ristrutturazione è tenuto ad emettere fattura senza addebitare l’imposta ed indica la norma che prevede l’applicazione del regime del reverse charge, a sua volta il destinatario della cessione di beni o della prestazione del servizio deve integrare la fattura ricevuta con l’indicazione dell’aliquota, dell’imposta e si deve poi provvedere alla registrazione del documento sia nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi, sia nel registro degli acquisti. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Autocertificazione Iva 4 prima casa: la richiesta delle riduzioni fiscali.

I rischi che potrebbero sorgere

Iva agevolata reverse chargeL’inversione contabile è uno strumento utile con cui si assolve all’obbligo di versare l’Iva in riferimento all’operazione eseguita. Con il meccanismo di inversione contabile si fa riferimento ad una specifica modalità di annotazione contabile, dove il compratore soggetto Iva è tenuto a dichiarare l’acquisto del bene o servizio attraverso un’autofatturazione, che consiste nella presentazione del documento contabile che deve essere redatto specificatamente dall’acquirente, si potrebbe per cui incorrere nel rischio di veder generalizzare il reverse charge in quanto gli acquirenti possono presentarsi come imprenditori o professionisti per evitare l’addebito del tributo, destinando il bene acquistato ad uso personale, senza aver scontato l’Iva. Maggiori notizie su Autocertificazione Iva 4 prima casa acquisto di beni finiti.

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