Iva agevolata sul recupero del patrimonio edilizio 2018

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Iva agevolata sul recupero del patrimonio edilizio 2018

Anche per il 2018 è stata prevista come beneficio fiscale l’Iva agevolata sul recupero del patrimonio edilizio, una misura che prevede l’applicazione dell’aliquota Iva al 10% in caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio che vengono eseguiti su fabbricati ad uso abitativo privato, sia in caso di utilizzo che in caso di cessione di beni significativi, ossia di beni che costituiscono una parte rilevante del valore delle forniture effettuate come prestazioni di recupero del patrimonio edilizio e delle parti staccate che rispettano l’autonomia funzionale delle parti rispetto al manufatto principale. Per legge rientrano tra i beni significativi i seguenti elementi: ascensori e montacarichi,cinfissi esterni ed interni, impianti di sicurezza, video citofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagni, caldaie. Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.ediltecnico.it/59792/legge-bilancio-2018-recupero-patrimonio-edilizio-chiarimenti-sulliva-al-10/.

Alcune precisazioni

Iva agevolata sul recupero del patrimonio edilizio
Iva agevolata sul recupero del patrimonio edilizio

In base a quanto previsto dall’emendamento alla Legge di Bilancio 2018 viene fornita un’interpretazione della norma (della legge n. 488/1999 e del D.M. 29 dicembre 1999) che disciplina l’aliquota Iva agevolata al 10% per i beni significativi nei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia focalizzando l’attenzione sull’autonomia funzionale delle parti staccate rispetto al manufatto principale: le parti staccate godono di autonomia funzionale rispetto al bene significativo e rientrano nel calcolo dei limiti di valore previsti. Un altro aspetto essenziale riguarda il rilascio della specifica fattura che deve essere emessa da chi realizza l’intervento di recupero agevolato è necessario segnalare il servizio oggetto della prestazione ed il valore dei beni significativi. L’Iva al 10% sul recupero edilizio prevede lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, le cessioni di beni sono assoggettate all’aliquota Iva ridotta solo se la fornitura è inserita nel contratto di appalto, ma quando l’appaltatore fornisce beni di valore significativo allora l’aliquota agevolata si applica ai beni solo fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.

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