Iva costruzione prima casa e Legge Tupini

Iva costruzione prima casa
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Iva costruzione prima casa: quando farne richiesta

Nell’elenco delle agevolazioni fiscali è prevista una riduzione dell’Iva relativa alla costruzione prima casa, gli sgravi economici riguardano la costruzione di nuovi immobili che hanno degli specifici requisiti oggettivi, ma è necessario anche che il soggetto che ne fa richiesta possieda delle caratteristiche vincolanti. In base all’ultima risoluzione ministeriale le agevolazioni fiscali riguardano non solo i lavori di costruzione della prima casa ma anche i lavori di ristrutturazione rivolti ad un’abitazione adibita a prima casa. Alla luce di quanto riferito dall’Agenzia delle Entrate, l’aliquota Iva agevolata del 4% è applicabile sulla costruzione o ristrutturazione della prima casa o seconde abitazioni: questa serie di benefici di carattere economico sono destinati esclusivamente alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto con cui si eseguono i lavori di edilizia, ma anche quelli di restauro con cui si apportano modifiche sull’unità abitativa. Il legislatore fiscale prevede per l’edificazione della prima casa degli sconti relativi all’acquisto di beni e prodotti finiti, ma anche di materie prime e servizi accessori per completare il bene immobiliare. Ulteriori notizie si trovano su Iva 4 costruzione prima casa: le condizioni di applicazione dello sgravio fiscale.

La Legge Tupini

Iva costruzione prima casa
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In base alla Legge Tupini n. 408 del 1949 altre tipologie di fabbricati sono soggetti ad usufruire di questa serie di agevolazioni. Nel rispetto dei requisiti degli immobile previsti dalla legge Tupini è possibile applicare l’aliquota Iva del 10% per la cessione di interi edifici o solo delle porzioni di fabbricato se essi rispettano degli specifici requisiti: la vendita deve essere effettuata da un’impresa costruttrice che poi destina gli immobili alla vendita, inoltre gli edifici costruiti devono avere più del 50% della superficie destinata ad uso abitativo e non più del 25% della superficie del territorio riservata ad attività commerciali. Invece si applica l’aliquota del 20% in relazione alla vendita di fabbricati o porzioni ceduti da un’impresa costruttrice o da un altro soggetto; oppure in caso di cessione di interi fabbricati o porzioni messi in vendita da soggetti diversi dall’impresa costruttrice, questi immobili possono possedere anche i requisiti previsti dalla Legge Tupini. Altre informazioni su Iva agevolata prima casa: le caratteristiche dell’immobile.

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