Iva costruzione prima casa: le variazioni Iva

Iva costruzione prima casa: l’applicazione del regime agevolato

Un tema che spesso crea problemi nell’ambito della fiscalità immobiliare è rappresentato dalla giusta applicazione dell’Iva costruzione prima casa. L’acquirente in quanto persona fisica non può detrarre l’Iva dal proprio reddito quindi in base a quanto stabilito dal legislatore fiscale a lui spettano delle agevolazioni con cui è possibile abbassare l’Iva per alcune modalità di acquisto, ma anche nel caso in cui avvia dei lavori per la costruzione della prima. Nel caso però di costruzione di un immobile da destinare a prima casa il regime agevolato risente di alcune variazioni in base ai tempi che intercorrono tra acquisto e la costruzione, un altro parametro che viene preso in considerazione riguarda le caratteristiche stesse dell’unità immobiliare. Gli acquisti di abitazioni da destinare a prima casa sono trattate con l’applicazione dell’Iva agevolata pari al 4% g valida sia per le case ultimate sia per gli acquisti commissionati direttamente da società di costruzioni in tal modo l’acquisto di immobili su carta permette al costruttore di pagare i lavori preventivamente e quindi prima della loro stessa ultimazione. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Iva 4 costruzione prima casa in caso di acquisto di un altro immobile.

Le variazioni dell’Iva

Iva costruzione prima casa

Iva costruzione prima casa

Nel caso in cui l’acquirente dell’immobile di tipo residenziale risulti essere un soggetto diverso da colui che in seguito entrerà in possesso dell’unità immobiliare da destinare a prima casa, oppure se l’acquirente intende successivamente rivendere l’abitazione, allora l’Iva viene valutata al 20%: di fatto il legislatore fiscale con questa azione vuole tutelare il diritto di chi intende acquistare un’abitazione da destinare a residenza. Invece è stata fissata al 10% l’Iva in caso di si tratti di fabbricati o porzione di fabbricati che rispettano i punti della Legge Tupini ma anche nel caso di immobili di tipo rurale che soddisfano i requisiti previsti previsto dalla legge in materia. Per altre notizie si rinvia all’articolo Iva agevolata prima casa in base alla Risoluzione 22/02/2011, n. 22/E.

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