Detrazione 50 % – Lavori di ristrutturazione soggetti

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Detrazione 50 % introdotto dal Decreto Sviluppo

Il bonus per le ristrutturazioni edilizie prevederà, da ora in avanti, una detrazione 50 % (andando a sostituire la precedente detrazione 36 %) come disciplinato dal nuovo Decreto Legge 83/2012 (cd. Decreto Sviluppo) entrato in vigore il 26/06/12. Nel presente articolo verrà fatta maggior chiarezza sulla tipologia di lavori di ristrutturazione che sono soggetti a tali detrazioni. Per maggiori dettagli riguardanti la detrazione 50 % per ristrutturazione edilizia consultare l’articolo Detrazioni fiscali 2012: ristrutturazione prima casa al 50 per cento.

I lavori soggetti a detrazione 50 %

In particolare i lavori di ristrutturazione edilizia soggetti a detrazione 50 % (fino a un massimo di 96.000 €) includono i seguenti interventi eseguiti sull’immobile:

  • interventi di manutenzione ordinaria (es. riparazione, adeguamento, sostituzione di finiture di edifici, o mantenimento di impianti tecnologici esistenti), straordinaria (es. modifica di elementi strutturali, integrazione servizi tecnologici), restauro (es. per consolidare, rinnovare o ripristinare elementi costitutivi degli edifici), ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali rientranti in qualsiasi categoria catastale e sulle loro pertinenze;
  • interventi tesi a ricostruire o ripristinare un immobile che ha subito danneggiamenti causati da calamità naturali, laddove sia stato dichiarato il relativo stato di emergenza;

    detrazione 50 ristrutturazione edilizia
    detrazione 50 ristrutturazione edilizia

  • interventi per realizzare posti auto pertinenziali o autorimesse;
  • lavori edili tesi a eliminare barriere architettoniche (es. installazione, adeguamento di ascensori e montacarichi) o a porre in essere qualsiasi strumento / dispositivo che favorisca la mobilità interna ed esterna all’immobili per i portatori di handicap;
  • interventi di adeguamento per implementare misure atte a migliorare il livello di sicurezza dell’unità immobiliare e a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
  • interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e all’implementazione di misure per favorire la riduzione del rischio di esposizione al rumore ed il contenimento dell’inquinamento acustico;
  • interventi atti a conseguire l’ottenimento di risparmi energetici mediante l’installazione di dispositivi e impianti tecnologici che impiegano fonti di energia rinnovabile. con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia; (122) (126)
  • interventi volti a implementare misure di miglioramento della vulnerabilità sismica degli edifici realizzati su parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente;
  • lavori di bonifica dall’amianto;
  • interventi volti a ridurre i rischi relativi agli infortuni domestici.
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4 Commenti

  1. Sono proprietaria, insieme a mio marito, di una casa singola. vorremmo fare lavori di migliorie alla casa come: risanamento muri, rifacimento pavimenti in alcune stanze e fare il secondo bagno in una stanza che ora è censita come ripostiglio. Domanda: i lavori riferiti al secondo bagno rientrano nella detrazione del 50%?

    • Salve,
      direi che rientra nella seconda categoria degli interventi riportati nel paragrafo “I lavori soggetti a detrazione 50 %”.
      Ad ogni modo, per avere ulteriori delucidazioni a riguardo e una conferma “ufficiale” riguardante il suo specifico caso, le suggerirei di contattare il contatct center dell’Agenzia delle Entrate.

  2. Buonasera,
    Si possono detrarre i lavori del piano casa? Una persona può detrarre questi costi se ha l’1% della proprietà sulla quale verranno effettuati i lavori? Cosa bisogna fare per detrarre correttamente?
    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti

    • Buonasera,

      Per quanto concerne la percentuale di proprietà è sufficiente, entro i limiti quantitativi dettati dalla norma, dimostrare che si è proceduti all’esborso materiale del corrispettivo.
      Per la compatibilità delle due agevolazioni, invece, nel caso in cui ci sia la demolizione dell’immobile la risposta è negativa. In caso contrario è possibile godere della detrazione solo per le spese relative al “vecchio” immobile.

      GD

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