Misure delle agevolazioni fiscali 2017

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Misure delle agevolazioni fiscali 2017

A partire dal 01.01.2017 si assisterà ad una riduzione delle detrazioni in relazioni agli interventi edilizi, per cui le misure delle agevolazioni fiscali 2017 torneranno al 36% su un limite di spesa pari a 48.000 euro per unità immobiliare soggetta ad intervento edilizio, mentre il bonus mobili in vigore cesserà il 31.12.2016, per quanto riguarda gli interventi edilizi di riqualificazione energetica su condomini la scadenza della detrazione del 65% è prevista per il 31.12.2016 mentre a partire dal 2017 la detrazione sarà ridotta passando al 36%. Si pone un problema in caso di proseguo dei lavori di ristrutturazione: se gli interventi edilizi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili è necessario considerare le spese sostenute nel corso degli anni. Nonostante i cambiamenti relativi alla percentuale della cifra da poter detrarre, restano confermati i requisiti soggettivi ed oggettivi che si devono possedere per avviare la richiesta dell’agevolazione fiscale edilizia.

Condizioni imprescindibili per ottenere l’agevolazione fiscale

misure delle agevolazioni fiscali 2017
misure delle agevolazioni fiscali 2017

Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali bisogna rispettare delle precise linee guida per prima cosa possono ottenere l’agevolazione fiscale esclusivamente quei beni immobiliari esistenti che vengono sottoposti ad interventi edilizi ossia i fabbricati devono risultare iscritti nel registro del catasto oppure deve essere stata avviata la richiesta di accatastamento prima dell’inizio dei lavori agevolati; un altro puntado importante riguarda la figura del contribuente che richiede di beneficiare dell’agevolazione fiscale, il soggetto richiedente infatti deve possedere un reddito tassato, andando a formare un debito di imposta dal quale si potranno detrarre le quote relative alle agevolazioni fiscali su interventi edilizi a cadenza annuale. Se si ha un’imposta lorda a debito non sufficiente allora la differenza della quota annua non detratta per incapienza non potrà essere riferita ad anni successivi nè potrà essere richiesta a rimborso. Le detrazioni continueranno ad essere ripartire in 10 rate annuali di pari importo dopo aver verificato la conformità della richiesta dello sgravio fiscale con la documentazione relativa agli interventi edilizi effettuati, questa documentazione dev’essere conservata per tutta la durata di apertura dei termini di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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