Mutui acquisto prima casa: richieste sotto esame

Diamogli Futuro: l’aiuto Mutui Acquisto Prima Casa

Diamogli futuro è il programma di aiuto rivolto a giovani precari e neoconiugi trentacinquenni che cercano agevolazioni per i mutui acquisto prima casa, fa parte di un programma ministeriale che ogni anno viene rinnovato e modernizzato in base alle nuove esigenze economiche e sociali. Il fondo casa per l’agevolazione mutui acquisto prima casa 2014 è gestito dal Dipartimento della Gioventù, dall’Abi e dal Credito Cooperativo. Lo stanziamento di 2 miliardi di euro viene gestito con programmi di finanziamento regionali e comunali e comunque dalla banche e istituti finanziari collegati all’ente creditizio nazionale.

Approfondimento:

Come accedere ai finanziamenti

Mutui acquisto prima casa: richieste sotto esame

Mutui acquisto prima casa: richieste sotto esame

Il modulo per richiedere il credito di sostegno mutui acquisto prima casa si trova nel sito istituzionale “www.diamoglifuturo.it” è un atto di notorietà che dovrà essere consegnato alla banca nel momento di richiesta del Mutuo, la nota ministeriale sottolinea che dal 7 gennaio 2014 le banche sono obbligate ad erogare i mutui con tassi agevolati alle giovani coppie e lavoratori precari che richiedono il finanziamento per l’acquisto prima casa, la garanzia data dallo stato è di una copertura al 50% del finanziamento concesso secondo le condizioni stabilite dal programma piano casa. Sia che il mutuo venga richiesto insieme dai coniugi o singolarmente (famiglie mononucleari, genitori separati o giovani) l’Isee dichiarato non vede essere superiore ai 40.000 euro annuali e il finanziamento richiesto non deve essere superiore ai 250.000 euro, acquistare la prima casa significa richiedere un mutuo per un immobile che sarà destinato ad abitazione principale e deve rispettare i requisiti di immobili non di lusso, la classe di accatastamento è importante questa non deve essere A8 (abitazioni signorili) e le altre considerate di alto valore economico come ville, castelli, palazzi storici ad alto valore, ecc. La superficie non deve superare i 95 metri quadrati.

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