Mutui garantiti con il contributo acquisto prima casa

Il contributo acquisto prima casa grazie ai fondi di sostegno al credito

Il contributo acquisto prima casa viene gestito dalle singole regioni partendo dai fondi messi a disposizione dallo Stato in base ai programmi finanziari annuali: Legge di Stabilità e Piano Casa. Il nuovo programma di finanziamento di sostegno per famiglie, giovani e inquilini in affitto è stato varato tra maggio e agosto, un fondo di circa 4 miliardi di euro è stato distribuito per aiutare le famiglie insolventi che rischiano lo sfratto, le famiglie che devono sostenere il mutuo, le giovani coppie che devono comprare casa e che non hanno credenziali per accedere ad un mutuo.

Il fondo di Solidarietà acquisto prima casa viene gestito da Abi e Cassa Depositi e prestiti che suddividono il credito o attraverso bandi regionali di sostegno al credito o con specifici servizi di muto garantito dallo Stato, infatti l’accesso al programma di finanziamento prevede che una parte del mutuo acceso viene coperto dallo Stato e subisce tassi di interesse agevolati.

I requisiti per accedere al contributo e la struttura di un mutuo

contributo acquisto prima casa

Mutui garantiti con il contributo acquisto prima casa

Per accedere al contributo acquisto prima casa si devono rispettare determinati requisiti reddituali, patrimoniali e tecnici relativi alle caratteristiche dell’immobile da acquistare compreso terreno con casa da costruire.  Il finanziamento è concesso alle giovani coppie sposate o conviventi, precari con contratti atipici, genitori separati o single, famiglie mononucleari o mono genitoriali con minori a carico. L’età massima consentita è di trentacinque anni, prendendo l’esempio della Lombardia dove sono stati concessi i finanziamenti a persone che superavano questa soglia di età si precisa di controllare sempre le caratteristiche richieste nelle diverse regioni. Il reddito Isee complessivo dichiarato non deve essere superiore ai quarantamila euro. I coniugi e le singole persone non devono essere proprietari di altri immobili abitativi nel comune di appartenenza e non devono avere immobili acquistati con agevolazioni prima casa in tutto il territorio italiano.

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