Mutui prima casa: le proposte per giovani precari

Mutui prima casa: le proposte per i giovani precari
Mutui prima casa: le proposte per i giovani precari
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L’attuale situazione economica che caratterizza il nostro paese ha fortemente ridotto l’accesso ai mutui prima casa che se è diventato difficile per una famiglia in cui è assicurata l’entrata di due stipendi, diventa impossibile per una i cui componenti vivono con stipendi da precari.

Tuttavia, di fronte al fatto che il popolo dei giovani precari tende ad incrementarsi sempre di più, periodicamente alcuni istituti bancari propongono formule ad hoc, finalizzate a garantire ai giovani precari migliori condizioni di accesso al credito.

Se sei interessato a conoscere le agevolazioni previste per l’accesso ai mutui prima casa per le giovani coppie vi consigliamo la lettura dei seguenti articoli di approfondimento, già pubblicati sul sito: “Contributi acquisti prima casa per giovani coppie” e “Mutui prima casa: giovani coppie e nuclei monogenitoriali”.

 La proposta di Unicredit

Mutui prima casa: le proposte per i giovani precari
Mutui prima casa: le proposte per i giovani precari

Unicredit ha recentemente lanciato un nuovissimo prodotto finanziario chiamato “Mutuo Progetto Lavoro, destinato ai giovani fino a 30 anni anche titolari di un contratto a tempo determinato e senza necessità di un garante.

L’offerta per mutui prima casa finanzia dai 30mila ai 200mila euro, fino al 70% del valore dell’immobile, elevabile all’80% nel caso in cui il richiedente il mutuo riesce a dimostrare una continuità lavorativa di almeno 5 anni. La durata del piano di ammortamento varia a seconda della tipologia di mutuo che si sceglie. Nel caso in cui la scelta cada sul tasso variabile, la durata del mutuo può arrivare a 30 anni, mentre nel caso in cui si sceglie il tasso fisso, la durata del mutuo non può superare i 30 anni.

La proposta della banca popolare di Puglia e Basilicata

Si chiama “Mutuo anch’io” il  nuovissimo finanziamento lanciato dalla banca popolare di Puglia e Basilicata, tutto dedicato ai cittadini di età non superiore ai 35 anni e appartenenti alla categoria di lavoratori atipici con una anzianità contrattuale di almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni. L’importo finanziabile va da un minimo di 40mila ad una massimo di 150mila euro, rimborsabili in 25 anni in caso di tasso fisso e in 30 anni in caso di tasso variabile.

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