Mutui prima casa: quali sono i primi passi

Mutui prima casa primi passi
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Mutui prima casa: introduzione

L’acquisto di un’abitazione è sicuramente un passo molto importante, così come lo è la scelta di accendere un mutuo in banca per agevolare la compravendita attraverso un finanziamento che renda possibile l’acquisto della casa.

Ad oggi, esistono diverse normative che tutelano gli acquirenti attraverso benefici ed agevolazioni che si strutturano in primo luogo per coloro che decidono di rivolgersi alla propria banca di fiducia per accendere mutui prima casa: l’acquisto del primo immobile – a condizione che sia realmente un immobile inteso come “abitazione” – è infatti sottoposto ad alcuni benefici, che si esprimono anche con i mutui erogati dalle banche.

Nella sezione mutui è possibile accedere a tantissimi altri articoli di approfondimento riguardanti la stipula dei contratti di mutuo.

I primi passi da compiere

Ma quali sono i primi passi da compiere quando si deve accendere un mutuo per acquisto prima casa?

Prima di tutto, è sempre bene essere informati e conoscere bene leggi e normative: proprio di recente, il disegno di legge di stabilità ha ridotto le detrazioni sulla prima casa, cambiando le carte in regola. Il tetto complessivo degli interessi passivi su cui calcolare il 19% da detrarre scende da 4.000 euro a 3.000, con un importo detraibile dall’Irpef che arriva a quota 570 euro.

Mutui prima casa primi passi
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Inoltre, bisogna tenere anche conto del fatto che il tetto di 3.000 è comprensivo anche di tutte le altre spese detraibili: pertanto, chi ha già stipulato un’assicurazione sulla vita non potrà più usufruire della detrazione del 19% su un massimo di 1.291,1.

Una stangata, per coloro che intendono usufruire delle agevolazioni sui mutui prima casa: la prima cosa da fare, in questo caso, è individuare la somma massima richiedibile, a seconda delle proprie esigenze e delle proprie disponibilità; secondariamente, bisogna effettuare una attenta valutazione del tasso, scegliendo tra variabile, fisso, e variabile con opzione; l’ultimo passo (ma non meno importante) consiste nell’approfondimento del mutuo individuato, al fine di comprendere appieno il costo generale, gli interessi, l’ammortamento, e tutte le spese ulteriori.

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