Mutui prima casa: convenzione Gepafin-Banche per la riduzione dei tassi

Mutui prima casa: un’emergenza sociale

Gli italiani sono famosi per essere un popolo di proprietari di immobili. L’80% delle famiglie abita in un’appartamento di sua proprietà. Dunque il concetto di “casa”, in Italia, assume le sembianze di un vero e proprio diritto inalienabile. Oggi, però, sempre più spesso, causa crisi e credit crunch, accendere mutui prima casa si rivela un’impresa titanica. E qui interviene Gepafin, finanziaria umbria creata con la collaborazione della Commissione Europea, che ha stipulato una convenzione con alcune banche.

La convenzione

Mutui prima casa: tassi in via di riduzione

Mutui prima casa: l’Umbria riduce i tassi

Gli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa sono: Unicredit Spa, Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona, Banca Popolare di Ancona, Banca di Mantignana e di Perugia, Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, Crediumbria, Banca Popolare Etica.

Possibili beneficiari dell’intervento saranno i cittadini umbri, indifferentemente dall’ampiezza del nucleo familiare (a differenze di un altro bando, per i dettagli consultate Agevolazioni prima casa: single categoria protetta). Nessun componente del nucleo familiare deve essere proprietario di immobili in Italia. Il reddito complessivo, infine, non deve superare i 50.000 euro all’anno.

La convenzione consiste in uno sconto sugli interessi dei mutui prima casa. Sarà finanziato grazie al supporto delle banche sopracitate e, soprattutto, grazie al fondo stanziato dalla Regione Umbria, consistente in 2 milioni di euro.

La Regione Umbria

La giunta umbra si dimostra ancora una volta attenta alle esigenze dei cittadini, almeno sul fronte abitativo. Quello della riduzione dei tassi sul mutuo non rappresenta il primo provvedimento per agevolare chi vuole diventare proprietario di un appartamento tramite lo strumento del mutuo. Importante, però, anche il contributo di altre regioni. Toscana in testa. Per saperne di più consultate l’articolo Mutuo prima casa: la Regione Toscana interviene. Insomma, non rimane che sperare che l’esempio di Toscana e Umbria sia adottato anche dalle altre regioni d’Italia.

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