Mutui prima casa: varato il piano della Provincia di Trento

La provincia di Trento ha varato un importante provvedimento che dà respiro ai cittadini che sono alla ricerca di agevolazioni prima casa. La quarta Commissione dell’Ente, infatti, lo scorso 20 dicembre ha dato parere positivo alla delibera che consente alla Provincia di farsi da garante con le banche per la concessione di mutui  prima casa. Il provvedimento prevede un investimento complessivo di dieci milioni di euro che consentiranno a circa 200 famiglie di accedere al mutuo.

Come funziona

Il meccanismo proposto prevede che la Provincia investa in questa operazione un milione di euro che verrà assegnato ad un ente competente, scelto attraverso una procedura di gara, che grazie ad un accordo stipulato con le banche, potrà consentire un accesso al mutuo per un totale di 10 milioni di euro.

Per maggiori informazioni sui mutui prima casa si consiglia di consultare l’apposita sezione del portale e, più in particolare, i seguenti articoli di approfondimento: “Mutui prima casa: guida pratica” e “Mutui prima casa: come sceglierli”. Entrambi gli articoli contengono informazioni importanti per l’accesso e la gestione dei mutui per la prima casa.

Chi potrà richiedere il mutuo

Mutui prima casa: varato il piano della Provincia di Trento

Mutui prima casa: varato il piano della Provincia di Trento

I mutui potranno essere concessi per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa con un indice icef fino a 0,42, quindi con un reddito lordo di 66mila euro e 78mila di patrimonio. In sostanza, la richiesta di accesso al mutuo potrà essere fatta nel caso di una famiglia che non sia in grado di fornire tutte le garanzie richieste dalle banche che si aggirano intorno al 40-50% in più rispetto al mutuo. In ogni caso, l’ente Provincia ha deliberato che il limite massimo non potrà superare i 300 mila euro, mentre la garanzia non potrà coprire oltre il 30% dell’ammontare del finanziamento della banca.

 

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