Mutuo prima casa: ecco cosa bisogna sapere

Mutuo prima casa cosa sapere
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Mutuo prima casa: un aiuto per le famiglie

Quando si decide di mettere su famiglia – o semplicemente di rendersi autonomi e indipendenti rispetto al proprio nucleo familiare – una delle prime cose a cui si pensa è l’acquisto della prima casa, ovvero dell’immobile in cui si andrà ad abitare.

Lo Stato, per aiutare coloro che intendono acquistare la loro prima casa, ha scelto di fornire delle agevolazioni, tra cui, ovviamente, l’erogazione di uno specifico mutuo prima casa, un mutuo agevolato che viene riservato, appunto, agli acquirenti della loro prima abitazione.

Se avessi bisogno di ulteriori informazioni, prova a consultare l’articolo Mutui prima casa 2012: esempio di calcolo.

I requisiti da soddisfare per accedere alle agevolazioni

Per poter usufruire delle agevolazioni sul mutuo prima casa, è importante che vengano soddisfatti

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alcuni requisiti. In particolare:

–         L’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di altra casa nello stesso Comune, ed in particolare di non aver usufruito dell’agevolazione sul mutuo prima casa per altre abitazioni;

–         L’acquirente deve avere la residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile – o di volerla ivi stabilire entro 18 mesi dall’acquisto – oppure nel Comune in cui svolge la propria attività di studio o di lavoro.

Il mutuo per l’acquisto della prima casa gode di interessanti agevolazioni fiscali dallo Stato: in particolare, per coloro che intendono accendere un mutuo prima casa, si stabilisce che vengano sottoposte aliquote ridotte sulle varie imposte indirette, le quali vanno calcolate sul valore dichiarato nel “rogito” (ovvero l’atto di compravendita dell’abitazione.)

Ciò significa che nell’acquisto della prima casa l’Iva viene abbassata al 4%.

Tuttavia, nuove leggi – in particolare il decreto di stabilità – stanno lentamente cambiando le carte in tavola: successivamente a quanto stabilito dal decreto del governo Monti, le detrazioni per l’acquisto della prima casa sono notevolmente ridotte, tanto che il tetto complessivo degli interessi passivi su cui calcolare il 19% da detrarre è sceso da 4.000 euro a 3.000, e comprende anche tutte le altre spese detraibili.

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