Nuovo ISEE: cosa cambia per le agevolazioni prima casa

Calcolo ISEE dal gennaio 2013

Mancano ormai pochi mesi al debutto del nuovo ISEE, l’indicatore della situazione economica delle famiglie italiane, che entrerà ufficialmente in vigore il 1 gennaio 2013. Nel presente articolo racconteremo come cambierà il calcolo di questo indicatore e quali impatti avrà in merito alle agevolazioni prima casa.

Il reddito ISEE, introdotto nel 1998 consente ai contribuenti meno abbienti di ottenere, tramite apposita richiesta al Comune o agli altri enti competenti, l’erogazione gratuita di servizi come prestazioni sanitarie, mense scolastiche, bonus sul pagamento delle bollette, ecc.

La vecchia e obsoleta versione dell’ISEE, mandata in pensione dal Governo Monti nell’ambito del piano di revisione del Welfare lascia il posto alla nuova che rischia, tuttavia, di trasformarsi in una nuova stangata per i contribuenti.

La principale novità consiste nel fatto che nel calcolo per il reddito ISEE ai redditi Irpef si aggiungeranno, per la prima volta, anche i redditi esenti, quali ad esempio la cedolare sugli affitti, i premi di produttività e le indennità per l’accompagnamento.

Cosa cambia per le agevolazioni prima casa

Nuovo ISEE agevolazioni prima casa

Nuovo ISEE agevolazioni prima casa

Nel caso delle agevolazioni prima casa mentre il vecchio indicatore calcolava il valore catastale dell’immobile al netto di una franchigia di 51.645 euro, il nuovo calcolo terrà conto dell’IMU che peserà il 60% dell’intero ISEE, senza tenere in considerazione alcuna franchigia. Tale metodo di calcolo, finirà per includere nella categoria dei “ricchi” anche chi ha ottenuto una casa in seguito ad una eredità o acquistata grazie al pagamento di un mutuo, riducendo di molto il numero degli aventi diritto alle agevolazioni derivanti da un reddito ISEE basso. Per chi, invece, sta ancora pagando il mutuo per l’acquisto della nuova casa, la nuova norma consente la possibilità di scalare dal valore dell’immobile il debito residuo che si ha nei confronti della banca.

Dopo l’IMU, il nuovo calcolo dell’ISEE rischia di escludere le famiglie bisognose dalla possibilità di accedere a servizi indispensabili per lo sviluppo personale e professionale dei suoi componenti.

Al link IMU prima casa: novità tra le agevolazioni fiscali 2012 puoi trovare tante altre preziose informazioni riguardanti il calcolo dell’IMU.

2 commenti su “Nuovo ISEE: cosa cambia per le agevolazioni prima casa
  1. francesca scrive:

    La banca al momento della stipula dell’acquisto della casa (6 anni fa) non ci ha preparato anche le carte per il contributo regionale per la prima casa..così siamo rimasti fuori.
    Ma com’è possibile che non esista nessuna finestra di accesso dopo l’acquisto, per poter ricevere questo contributo…per una famiglia da sempre residente e italiana con tre figli? isee o non isee, e’ una vergogna!!!!

  2. Ileana scrive:

    Premesso che sono stata già più volte ‘ingannata’ dal concetto di prima casa e relative agevolazioni ad esso annesse, mi sono più volte sentita dire: signora non mi confonda la prima casa con abitazione principale!Peccato che proprio per questo mi ero rivolta a notai; banche; immobiliari; ecc… Obiettivo: fare le cose per benino, pagando un sacco di soldi, ed essere ben informata e non ritrovarmi un giorno in determinate condizioni! E invece eccomi qui: oltre al fondamentale concetto di prima casa ed abitazione principale per il quale ho dovuto rendere ogni tipo di agevolazione riconosciutami in fase di compravendita, in fase di calcolo ISEE mi sento dire che il mutuo (che pago regolarmente tutti i mesi da 5 anni a questa parte) non può essere conteggiato in quanto nuda proprietaria!!!! Ma scusate, nuda proprietaria o no, garantisco che la rata incide molto sul reddito familiare.
    Sono mamma di tre figli, cosa devo fare per prendere ciò che mi spetta, credo, di diritto??? Risposta alla mia domanda: signora il calcolo ISEE e la dischiarazione dei redditi sono due cose ben distinte, discordanti, non vi è nessuna coerenza tra essi. E’ assurdo, ma siamo in Italia!!!!
    Non provo altro che sconforto, delusione, amarezza e questo non mi aiuta certo a crescere i miei tre bimbi …

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli recenti