Perdita agevolazioni prima casa: tutte le info

Perdita agevolazioni prima casa: generalità

Quando si ha il desiderio di acquistare un’abitazione, è fondamentale informarsi sulle agevolazioni previste e sulle norme vigenti, al fine di poter beneficiare di un regime fiscale agevolato e delle detrazioni sull’abitazione.

E’ risaputo infatti che chi decide di acquistare un immobile da adibire ad abitazione principale, può godere di alcune agevolazioni fiscali, a patto però di non contravvenire a determinare punti.

Andiamo dunque a vedere nel dettaglio quali condizioni bisogna rispettare per non incorrere nella perdita delle agevolazioni sull’acquisto dell’abitazione principale.

Ulteriori precisazioni

L’acquirente di un immobile da adibire ad abitazione principale, finisce col far decadere i benefici fiscali delle agevolazioni prima casa derivanti dall’acquisto di quest’ultima se in fase d’acquisto:

– Rende dichiarazioni false;

– Non provvede a trasferire la residenza nel Comune ove ha acquistato la sua prima casa entro diciotto mesi dalla compravendita immobiliare;

– Vende o regala l’immobile prima della decorrenza dei termini minimi (cinque anni dalla data d’acquisto).

Perdita agevolazioni prima casa

Perdita agevolazioni prima casa

Su quest’ultimo punto sono necessarie delle precisazioni, visto che non si perderanno le agevolazioni se l’acquirente entro un anno acquisterà una nuova abitazione che fungerà da abitazione principale.

Quando non si perdono?

I benefit sull’acquisto dell’abitazione principale non decadono se entro 12 mesi dalla donazione o dalla vendita,  l’ex proprietario dell’immobile va ad acquistare un terreno su cui edificare un fabbricato da adibire ad abitazione principale (la costruzione non dovrà essere di lusso).

Sanzioni

Il decadimento delle agevolazioni sull’abitazione prevede il recupero della differenza di imposta non versata e dei relativi interessi, nonché l’applicazione di una contravvenzione uguale al 30% dell’imposta medesima.

 Accertamenti e tempistiche

L’ufficio dell’Agenzia delle Entrate adibito al controllo ha tempo 3 anni per accertare la violazione delle suddette condizioni.

Nel caso in cui il termine violato riguardi il mancato trasferimento dell’acquirente della prima casa nel territorio dove ha acquistato l’abitazione, la tempistica dei 3 anni si calcola a partire dal diciottesimo mese (scadenza massima per il trasferimento) dell’avvenuta compravendita.

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