Precisazioni agevolazione acquisto prima casa in vigore a partire dal 1° gennaio 2016

Precisazioni agevolazione acquisto prima casa in vigore a partire dal 1° gennaio 2016

L’Agenzia delle Entrate previsto delle precisazioni relative all’agevolazione acquisto prima casa in vigore a partire dal 1° gennaio 2016, tra i chiarimenti illustrati si fa riferimento al doppio acquisto di immobili, nel senso che non costituisce più un ostacolo il possesso di un’altra abitazione acquistata con le agevolazioni fiscali, a patto però che sia alienata entro un anno. In pratica la disciplina riguarda: i contratti di acquisto soggetti ad imposta proporzionale di registro; i contratti imponibili ad Iva; gli acquisti a titolo gratuito che avvengono in caso di successione a causa di morte o di donazioni, nei quali l’agevolazione prima casa è valida per abbattere alla misura fissa le imposte ipotecaria e catastale. L’Agenzia delle Entrate ha puntualizzato che gli acquisti a titolo gratuito devono avvenire specificando la volontà di trasferire entro un anno l’immobile già posseduto, questa intenzione deve essere espressamente dichiarata nell’atto di donazione o nella dichiarazione di successione con cui si acquista il nuovo immobile usufruendo delle agevolazioni. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Agevolazioni per l’affitto della casa.

Caso specifico

precisazioni agevolazione acquisto prima casa in vigore a partire dal 1° gennaio 2016

Dai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, se si è conclusa una compravendita immobiliare il 1° ottobre 2015 acquistando una casa senza applicare l’agevolazione sulla prima casa, e se  entro il 30 settembre 2016 si procede con la vendita dell’abitazione preposseduta in tal caso il contribuente non può chiedere il rimborso delle maggiori imposte dovute per l’acquisto effettuato nel 2015 rispetto alla riscossione che sarebbe stata eseguita nel caso in cui fosse stata applicata l’agevolazione fiscale sulla prima casa. La validità della nuova disciplina trova concretezza quindi negli atti di acquisto di immobili a partire dal 1° gennaio 2016, per cui per gli atti siglati prima di tale data non può essere richiesto il rimborso delle imposte versate rispetto a quelle che sarebbero state dovute in applicazione delle nuove disposizioni. Maggiori notizie su Misure ufficiali della nuova Manovra 2016: detrazioni fiscali immobiliari.

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