Ristrutturazione agevolata bonus mobili 2016

Ristrutturazione agevolata bonus mobili 2016

Seguendo le precisazioni che l’Agenzia delle Entrate ha inserito nella guida al Bonus Mobili ed Elettrodomestici aggiornata nel mese di gennaio 2016 si può utilizzare di sgravi fiscali in caso di ristrutturazione agevolata, per cui si possono acquistare arredi ed elettrodomestici e poi detrarre i relativi costi a patto che gli acquisti vengano destinati ad immobili da ristrutturare. In base a quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate le agevolazioni non sono dovute se è stato effettuato un intervento di riqualificazione energetico, così come non si può applicare nel caso di ristrutturazione di box o pertinenze. In base alle novità della Legge di Stabilità la ristrutturazione può interessare singoli appartamenti oppure delle parti comuni dell’edificio, il bonus mobili può essere applicato in caso di acquisto di arredi interni destinati ad un ambiente diverso rispetto a quello in cui avvengono i lavori di ristrutturazione; l’Agenzia delle Entrate precisa che i lavori di ristrutturazione devono essere eseguiti all’interno dell’unità immobiliare, oppure sulle parti comuni, per quanto riguarda una pertinenza il soggetto non ha diritto al bonus mobili.

Mobili acquistati all’estero godono  della detrazione

ristrutturazione agevolata

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È possibile ottenere le relative agevolazioni di tipo fiscale anche nel caso in cui i mobili vengano acquistati all’estero, anche in questo caso è possibile utilizzare il bonus mobili, a patto che si abbia cura a conservare la documentazione necessaria per ottenere la detrazione, di fatto il pagamento deve necessariamente avvenire tramite carte di credito o di debito, oppure bonifico, bancario o postale, indicando causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione e codice fiscale o partita IVA di chi ha effettuato i lavori; indipendentemente dalle modalità di pagamento è bene conservare traccia del pagamento quali: ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione nel caso di pagamento con la carta di credito, documentazione di addebito sul conto corrente, fatture di acquisto.

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