Ristrutturazione prima casa agevolazioni fiscali governative 

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Ristrutturazione prima casa agevolazioni fiscali governative

In caso di ristrutturazione prima casa è possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali governative e così poter applicare una detrazione pari al 50% su una spesa massima consentita di 96.000,00 euro, nel caso in cui la ristrutturazione viene eseguita entro il 31 dicembre 2015. Per poter applicare questa agevolazione fiscale relativa alla ristrutturazione prima casa non si deve essere necessariamente i proprietari o nudi proprietari dell’immobile o dell’appartamento che si vuole ristrutturare, è possibile detrarre le spese dei lavori anche se si è locatari che abitano nel bene immobiliare destinandolo a domicilio principale; inoltre può essere considerato proprietario il soggetto che vive in usufrutto nell’abitazione da ristrutturare, ma anche il convivente del beneficiario se si assume l’incarico di pagare tutte le spese relative all’abitazione che rientrano nella serie delle agevolazioni ristrutturazione prima casa. La ripartizione della detrazione ristrutturazione prima casa si articola in dieci rate annuali tutte dello stesso importo che potranno essere detratte dall’Irpef. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Ristrutturazione prima casa e contributi regionali.

La documentazione da esibire

ristrutturazione prima casa agevolazioni fiscali governative
ristrutturazione prima casa agevolazioni fiscali governative

Se si intende eseguire dei lavori di ristrutturazione, per verificare se è possibile beneficiare delle relative detrazioni è opportuno consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate dove viene riportato un elenco di tutti i tipi di lavori che rientrano nella serie dei lavori di ristrutturazione detraibili. Nella fase della presentazione della dichiarazione dei redditi basta indicare i dati catastali dell’immobile interessato dalla ristrutturazione, e se i lavori sono eseguiti dal proprietario occorre presentare il titolo che prova la proprietà. È opportuno conservare ed esibire la documentazione che attesti le spese eseguite con l’ottenimento del beneficio fiscale, per poter esibire la documentazione in caso di richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate, nello specifico vanno custoditi i seguenti documenti: la domanda di accatastamento, la ricevuta del pagamento dell’IMU, in caso di lavori in condominio va presentata la delibera dell’assemblea condominiale, l’abilitazione ed i permessi amministrativi per i lavori da svolgere, tutte le ricevute ed i bonifici che attestino i pagamenti eseguiti. Ulteriori notizie si trovano su Autocertificazione Iva 4 prima casa acquisto di beni finiti.

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