Sanzioni IMU? No grazie! Ecco la guida per scongiurarle!

sanzioni IMU guida
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La scadenza per la presentazione delle dichiarazione IMU 2012

In seguito alla pubblicazione del modello di dichiarazione IMU nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta lo scorso 5 novembre, per gli immobili cui l’obbligo dichiarativo sorge dal primo giorno dello scorso anno (01/01/2012), il nuovo termine entro il quale presentare la dichiarazione IMU 2012 è il 4 febbraio 2013.

Per gli altri immobili, i proprietari dovranno procedere con la presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dalla data in cui entrano in possesso dell’immobile o dal verificarsi dell’evento che varia la determinazione  dell’imponibile IMU.

Giova ricordare che la dichiarazione in oggetto può essere trasmessa al Comune interessato sia tramite servizio postale sia tramite PEC, oltre che a mano.

In particolare, è possibile affermare che l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU sorge ogni qualvolta intervengano modifiche diverse da quanto risulta dalle dichiarazioni ICI già presentate nel corso del tempo (art. 13, comma 12-ter, D.L. 201/2011), ed in generale, in ogni circostanza in cui intervengano variazioni non conoscibili dal Comune.

Per qualsiasi altri informazione consultare gli articoli presenti nella sezione Approfondimenti del portale o il recente articolo Imu prima casa: ecco le risposte alle principali domande.

I casi in cui vige l’obbligo di presentare la dichiarazione

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Secondo le istruzioni fornite dall’amministrazione finanziaria, i casi più frequenti in cui si è obbligati ad osservare tale adempimento sono i seguenti:

  • immobili che godono della riduzione dell’imposta quali, ad esempio, quelli dichiarati inagibili o inabitabili, fabbricati che presentino particolare interesse artistico o storico;
  • terreni agricoli posseduti e condotti da CD o IAP;
  • immobili oggetto di concessioni amministrative su aree demaniali;
  • aree fabbricabili per le quali è intervenuta una variazione del diritto o la costituzione di esso;
  • immobili che, in corso d’anno, hanno perso o acquisito il diritto all’esenzione IMU;
  • riunioni di usufrutto non dichiarata in catasto;
  • immobili interessati dalla c.d. multiproprietà;
  • immobili sui quali si è verificato una perdita o un’acquisizione di un diritto reale per effetto di legge.

E’ bene evidenziare che in caso di più titolari di diritti reali sull’immobile, ad esempio in caso di più proprietari, ognuno è obbligato a dichiarare per la propria quota, fatta salva l’opportunità di poter presentare una dichiarazione congiunta.

Le sanzioni amministrative, per le quali è sempre possibile “ravvedersi” entro i termini di Legge,  sono: per la mancata presentazione della dichiarazione dal 100% al 200% del tributo dovuto, dal 50% al 100% se la dichiarazione è infedele, da 51€ a 258€ se l’errore e/o l’omissione non ha incide sull’ammontare dell’imposta.

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