Sisma bonus 2017-2021

Sisma bonus 2017-2021

La Legge di Bilancio 2017 oltre a prorogare alcune agevolazioni di tipo fiscale attinenti al settore edilizio ha stabilito delle ulteriori misure inerenti il Sisma bonus 2017-2021 grazie alle quali è possibile ottenere importanti sconti Irpef per gli interventi di adeguamento di tipo antisismico. Il Bonus per la riqualificazione antisismica è passata dal 65% all’85% e durerà fino al 2021, in questo modo è possibile detrarre una percentuale Irpef anche per le spese di adeguamento antisismico, ovvero destinate a mettere in sicurezza beni immobiliari adibiti ad abitazione principale oppure ad attività produttive. La novità più importante relativa al Sisma bonus 2017 è la possibilità di detrarre gli interventi di messa in sicurezza beneficiando di uno sconto pari al 70% oppure all’80% per le case e dal 75% all’85% per i condomini, su un tetto massimo pari a 96.000 euro.

Le diverse detrazioni applicabili

Sisma bonus 2017-2021

Sisma bonus 2017-2021

In base alla legge di Stabilità 2017 sono state introdotte delle nuove detrazioni sul fronte della messa in sicurezza di edifici contro eventi di natura sismica, nello specifico a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, le spese sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici ricadenti nelle zone 1 e 2 (che segnalano l’altissima e l’alta pericolosità sismica), prevedono una detrazione pari al 50% per quanto riguarda le spese di adeguamento su una soglia massima di spesa di 96 mila euro da suddividere in 5 quote annuali di pari importo a partire dall’anno in cui si sono state sostenutele spese. In caso di interventi di riduzione di rischio sismico su immobili ricadenti nelle zone 1, 2 e 3, che possono determinare il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto, la detrazione sale al 70% il Sisma bonus è valido a partire dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Se i lavori di adeguamento sismico permettono di ottenere la riduzione di 2 classi di rischio dell’immobile la detrazione applicabile in tal caso è pari all’80%. Se gli interventi vengono eseguiti su condomini, su parti comuni e sull’intero edificio, provocando il passaggio ad una classe inferiore allora può essere ottenuta una detrazione del 75%, se invece i lavori permettono di ottenere un passaggio di due classi di rischio sismico allora la detrazione sale all’85% (fino al 31 dicembre 2021).

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