Spese acquisto prima casa in caso di mutuo

Spese acquisto prima casa: una panoramica

Acquistare una “prima casa” comporta tutta una serie di spese che non si esauriscono certamente al prezzo dell’immobile. Imposte di registro, parecelle del notaio e così via. Ce n’è veramente per tutti i gusti. Fortunatamente, intervengono alcune agevolazioni a facilitare la vita del cittadino (per saperne di più consultate Agevolazioni prima casa: resistono nonostante tutto) dalle quali comunque si può decadere (in tal caso per saperne di più consultate Perdita agevolazioni prima casa: ecco i casi).

Il mutuo è poi un fattore decisivo che fa lievitare i costi. Ecco una panoramica sulle spese acquisto prima casa in caso di mutuo.

Cosa succede in caso di mutuo

Spese acquisto prima casa: quello che c'è da sapere

Spese acquisto prima casa: info

La tassa più conosciuta è quella sulla gestione del mutuo stesso. Tra le voci di pagamento di ogni rata, oltre agli interessi, troverete una tassa che per l’appunto serve a sostenere i costi di festione. Questa mini-imposta comporta un costo di 2-3 euro circa.

La banca che concede il mutuo obbliga, tra le altre cose, il mutuario alla stipula di un’assicurazione che ponga a riparo da danni vari che potrebbero mettere in difficoltà il mutuario stesso nel pagamento delle rate. Primariamente, è chiesta una polizza anti-incendio. Poi, se chi chiede il mutuo raggiungerà i 70 anni prima della fine del mutuo stesso, la banca richiede in genere una polizza vita.

Facendo un calcolo molto approssimativo, tutte le spese acquisto prima casa collegate in qualche modo al mutuo superano, anche se mediamente non di molto, i 3.500 euro.

Se si acquista senza mutuo

Nel caso si acquistasse una prima casa senza il supporto del mutuo, va calcolata la parcella notarile (2-4% del valore dell’immobile). Se si acquista da un privato, poi, vanno pagate : imposta di registro per un totale del 3% del valore catastale dell’immobile, imposta ipotecaria di 168 € e imposta catastale di 168 €.

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