Spese ristrutturazione casa: dichiarazione dei redditi

Spese ristrutturazione casa: detrazione fiscale del 50%

Secondo quanto stabilito dalla  legge n. 147/2013 sulle spese relative alla ristrutturazione casa è possibile applicare una detrazione Irpef fino al 31 dicembre 2014 quindi i contribuenti attraverso la dichiarazione dei redditi possono specificare l’entità delle spese sostenute per fronteggiare dei lavori di ristrutturazione e richiedere così la detrazione fiscale del 50% (con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro). In questo modo i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche  residenti o meno nel territorio dello Stato Italiano possono beneficiare dell’agevolazione prevista per le spese di ristrutturazione si rivolge ai proprietari degli immobili ad uso abitativo ed anche ai soggetti che hanno diritti reali con cui possono godere dell’immobile soggetto di lavori di rinnovamento. In breve, quindi possono usufruire della detrazione fiscale del 50%  coloro che possiedono o detengono il bene immobiliare in cui si agisce con degli interventi edilizi volti a migliorarlo strutturalmente ed esteticamente; le deducibilità di tipo possono essere richieste da diverse categorie di contribuenti quali: il proprietario, il nudo proprietario, il titolare di un diritto reale, l’inquilino, il comodatario. Per maggiori informazioni sul tema si rimanda alla lettura dell’articolo Spese ristrutturazione casa: le detrazioni.

Lavori di ristrutturazione su condomini

spese ristrutturazione casa

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I lavori di ristrutturazione edilizia per cui è possibile richiedere la detrazione Irpef riguardano anche i condomini, ma con delle specifiche precisazioni che riguardano in particolare i fabbricati definiti condomini minimi, con cui si fa riferimento a dei palazzi che ospitano non più di otto condomini e che secondo la burocrazia in materia non sono tenuti ad essere rappresentati da un amministratore, in quanto non si ha l’obbligo di nominarlo. In tal caso per poter richiedere la detrazione fiscale in caso di lavori di ristrutturazione, occorre richiedere l’attribuzione del codice fiscale, anche in questo caso è necessario riportare sui bonifici con cui sono pagate le spese sia il codice fiscale del condominio sia quello che identifica il condomino che effettua il pagamento, invece per quanto riguarda le fatture di spesa esse devono essere intestate allo stesso condominio. Altre notizie si trovano su Bonus ristrutturazione casa e bonus mobili.

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