Tra fisco e fondo credito, le agevolazioni mutuo prima casa

Aggiornamenti sul fisco per agevolazioni mutuo prima casa

Il fondo stanziato dal Governo con il decreto legislativo numero 102/2013 sta dando la possibilità a giovani e coppie futuri coniugi di accedere alle agevolazioni mutuo prima casa, è stato infatti stanziato un credito di governo pari a venti milioni di euro, in Lombardia si è fatto anche di più allargando l’età massima, le agevolazioni mutuo giovani coppie prima casa possono essere concesse fino a quarant’anni di età. Non è quindi l’acquisto prima casa al centro dei dibattiti politici e fiscali odierni, quanto il mantenimento fiscale dell’abitazione principale che può comportare un aggravio di spesa non indifferente.

Accesso fondo credito prima casa

agevolazioni mutuo prima casa

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La discussione in merito al fisco immobiliare punta a cercare soluzioni per detassare il più possibile prima casa e abitazioni principali, le proposte a confronto sono quella già praticata dal Governo con TRISE e quella del PDL che propone il tributo unico TUC. Al centro del dibattito la richiesta dei sindaci a maggiori risorse per detassare la prima casa e venire incontro alle famiglie e ai contribuenti in difficoltà, qualche deputato municipale ha anche proposto l’equiparazione delle proprietà date in comodato gratuito ai figli dai genitori alla prima casa, considerandolo un altro modo per aiutare i giovani con le loro famiglie a farsi strada nella costruzione di una vita propria. Vediamo ne frattempo i requisiti principali per accedere alle agevolazioni mutuo prima casa, possibilità non messa in discussione e anzi incentivata con ulteriori possibilità fiscali per lavori, ristrutturazioni, cambio impianto energetico green. Per accedere al fondo di credito per l’acquisto prima casa sono necessari la dichiarazione reddituale ISEE che deve attestare una ricchezza complessiva non superiore ai quarantamila euro e lo stato di famiglia che attesta l’identità giovani coppie o singoli beneficiari, è importante dimostrare che non si è proprietari di altre unità abitative. Al momento dell’apertura della pratica e quindi del mutuo bisogna presentare la visura catastale aggiornata dell’immobile interessato, in quanto questo non deve rientrare nelle tipologie definite di lusso. Lo Stato finanzia il cinquanta per cento dell’acquisto.

 

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