Acquistare un’abitazione all’asta come beneficiare del bonus

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Acquistare un’abitazione all’asta come beneficiare del bonus

Nel caso in cui si ha la possibilità di acquistare un’abitazione all’asta è previsto un bonus fiscale che prevede il rispetto alcune specifiche condizioni, prima di tutto il bene immobiliare deve essere destinato a diventare prima casa e poi l’acquirente si deve impegnare a non rivendere l’abitazione acquistata all’asta  per almeno 5 anni. Nel rispetto di queste condizioni, si avrà diritto ad una riduzione dell’ imposta di registro, di solito pari al 9% del valore del bene immobiliare, che si riduce a 200 euro fisse; in caso di violazione delle due condizioni si dovranno pagare le imposte in misura piena e le sanzioni pari al 30% del valore del bene immobiliare. Si può acquistare casa tramite asta giudiziaria comprando un immobile pignorato oppure un bene immobiliare da un soggetto fallito, questo tipo di transazione immobiliare richiede di pagare, a titolo di imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali una somma totale di 600 euro. Possono avere accesso a tale bonus i soggetti privati, ma anche le imprese assolvendo all’impegno di rivendere i beni entro cinque anni dalla data del loro acquisto; in caso di violazione delle condizioni si incorrerà in una sanzione pari al 30% del valore dell’immobile. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di Abitazione principale agevolazioni di diversa tipologia.

Applicazione delle sanzioni in caso di mancato rispetto delle condizioni

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acquistare un’abitazione all’asta

Nel caso in cui dopo l’acquisto dell’immobile, il contribuente si trova a non poter rispettare i vincoli imposti per poter beneficiare del bonus, allora può presentare presso l’Agenzia delle Entrate, prima della scadenza del termine, una specifica istanza di rinuncia del bonus così con questo espediente l’acquirente eviterà di vedersi applicare le sanzioni, invece dovrà pagare gli interessi che vengono calcolati a partire dal giorno dell’atto di compravendita, al pagamento delle differenza di imposta, alla scadenza del termine, ci sarà la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte.

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