Acquisto prima casa agevolazioni: il caso della vendita all’asta

Acquisto prima casa agevolazioni: una materia complessa

Quando si acquista un immobile a mo’ di prima casa il contribuente ha diritto ad alcune agevolazioni. La materia “acquisto prima casa agevolazioni” , però, è piuttosto complessa e quindi soggetta a interpretazione di ogni tipo. Molto si sta discutendo sulla reale influenza di tali agevolazioni (per saperne di più consultate Agevolazioni prima casa: resistono nonostante tutto) come anche sulla difficoltà a discernere i requisiti e procedere a una loro eventuale verifica (per avere un quadro più chiaro consultate Agevolazioni acquisto prima casa: quali requisiti?). Poi, ci sono i casi particolare. Uno di questi è quello dell’asta. Cosa succede in caso di vendita forzata?

Se si compra all’asta

Acquisto prima casa agevolazioni in caso di vendita forzata

Acquisto prima casa agevolazioni: cosa succede in caso di asta

A quali agevolazioni si ha diritto se si compra un immobile, sempre a mo’ di prima casa, all’asta, dunque attraverso la vendita forzata? Le agevolazioni decadono? Se sì, quali? Una vicenda accaduta in Puglia può aiutare a dare una risposta a queste domande. Un contribuente pugliese un anno fa ha comprato un immobile all’asta e l’ha destinato al ruolo di “prima casa”. Pensando di aver diritto alle agevolazioni, ha richiesto il rimborso di alcuni tributi all’ufficio finanziario. Questi gli sono stati negati, sicché il contribuente si è rivolto alla Commissione tributaria competente, che gli ha dato ragione. L’agenzia delle Entrate ha però fatto ricorso alla Corte di Cassazione la quale, un mese fa circa, ha definitivamente chiarito la questione.

La sentenza della Cassazione

La Cassazione, con la sentenza 9569 del 19 aprile 2013, ha accolto il ricorso delle Agenzie dell’Entrate, giudicando non valido le agevolazioni concesse al contribuente. Il motivo risiede nella mancata dichiarazione, che doveva avvenire prima del rogito:

– di volersi trasferire nel Comune in cui si trova l’immobile
– di non godere di altri diritti reali su immobili situati nello stesso Comune
– di non aver già fruito degli stessi benefici per altri immobili

Pubblicità