Acquisto prima casa da costruttore le novità introdotte da D.L. 104/2013

Acquisto prima casa da costruttore le novità

Nel corso di questo 2014 in materia di acquisto prima casa da costruttore o da un soggetto privato sono state introdotte delle novità relative all’Iva, all’imposta di registro, all’imposta ipotecaria ed a quella catastale che subiscono un rimaneggiamento dell’aliquota da versare passando da 168 a 200 euro. Queste specifiche novità sono state introdotte per l’anno in corso in base a ciò che è stato previsto dal decreto Istruzione ossia dal D.L. 104/2013, e che evidenziano delle differenze in relazione alla controparte con cui si avviano le trattative per proceder con l’acquisto di un’abitazione di tipo principale. Di fatto i contribuenti che decidono di comprare un immobile da destinare a prima casa sono obbligati a pagare delle imposte che presentano delle variazioni principalmente in relazione alla destinazione del fabbricato acquistato ed al soggetto che ha venduto l’unità immobiliare. Grazie alle agevolazioni fiscali che si possono applicare per l’acquisto della prima casa il soggetto è tenuto a corrispondere una tassazione inferiore rispetto a quelle ordinarie. Maggiori informazioni si rimanda alla lettura di Dichiarazione Iva 4 prima casa: la relativa documentazione.

Perché fare attenzione alla data di conclusione dei lavori di edificazione

acquisto prima casa da costruttore

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Chi acquista un fabbricato ad uso abitativo da adibire a prima casa da una società costruttrice potrà ottenere un’Iva scontata pari al 4%, mentre per l’ imposta di registro, per quella ipotecaria e per la relativa imposta catastale sono richiesti per ciascuna 200 euro. Un altro fattore da prendere in considerazione quando si decide di compare un immobile da un costruttore è la data di conclusione dei lavori di edificazione: se i lavori sono terminati da meno di 4 anni, l’acquirente deve pagare quindi l’Iva al 4% sul prezzo finale dell’acquisto della prima casa invece se l’acquisto della prima casa si verifica a distanza di 4 anni dall’ultimazione dei lavori di costruzione allora non deve essere applicata l’Iva ma il contribuente è tenuto a corrispondere imposta di registro al 2%  sul valore catastale; invece l’imposta catastale e quella ipotecaria si confermano sui 200 euro. per maggiori notizie si rimanda all’articolo Iva 4 costruzione prima casa: le condizioni di applicazione dello sgravio fiscale.

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