Acquisto prima casa: requisito residenza riguarda la famiglia

Acquisto prima casa: requisito residenza riguarda la famiglia

In base alle precisazioni offerte da numerose sentenze emesse dalla Corte di Cassazione per usufruire delle agevolazioni acquisto prima casa il requisito della residenza riguarda la famiglia, dunque per poter regolarmente usufruire del beneficio fiscale per l’acquisto della prima casa non è necessario che entrambi i coniugi trasferiscono la loro residenza nel termine dei 18 mesi. Viene sottolineato che il requisito della residenza si riferisce alla famiglia, se l’immobile è stato acquistato e poi destinato a prima casa della famiglia, non ci si deve soffermare sull’eventuale diversa residenza del coniuge di colui che ha acquistato in regime di comunione. Di fatto, in base a quanto previsto dalle legge, i coniugi non sono tenuti ad una comune residenza anagrafica, ma reciprocamente alla coabitazione, seguendo quanto dice la legge tributaria nel rispetto dei principi del diritto di famiglia si deve considerare la coabitazione con il coniuge un fattore capace di soddisfare il requisito della residenza per quanto concerne il fine di tipo tributario. Il requisito della residenza presso il Ccomune in cui sorge il bene immobiliare acquistato con le agevolazioni prima viene rispettato anche se non si ha la residenza dei singoli coniugi, perché è importante soddisfare il requisito della residenza della famiglia. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2018/06/29/126504-agevolazioni-prima-casa-cointestata-si-al-bonus-anche-senza-residenza.

La conferma da parte del Codice civile

acquisto prima casa

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A sostegno di questa conclusione a cui è giunta la Corte di Cassazione con varie sentenze, vi è lo stesso Codice civile dove si precisa che i coniugi hanno la facoltà di stabilire la residenza della famiglia tenendo conto delle esigenze di entrambi e quelle “preminenti della famiglia stessa”, secondo questa definizione quindi se uno dei coniugi ha la residenza nel comune dove sorge l’immobile e lo occupa, mentre l’altro coniuge non ha provveduto a trasferirla, questa situazione è irrilevante per quanto riguarda la concreta attribuzione del beneficio fiscale relativo all’acquisto prima casa.

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