Acquisto prima casa spese e fisco municipale

Acquisto prima casa spese e fisco municipale

Acquisto prima casa spese, imposte e lavori straordinari. Comprare una casa con lo scopo di costruire una propria vita di coppia o fuori dalla famiglia di origine sembra diventare sempre di più un sogno irrealizzabile nonostante i mutui garantiti dallo Stato (Diamogli futuro mutui acquisto prima casa) e altre sovvenzioni che consentono a precari e giovani coppie di usufruire di agevolazioni fiscali prima casa importanti. Costruire un risparmio per acquistare una prima casa o gestire un mutuo con le sue rate mensili diventa più arduo a causa di un prelievo fiscale che diventa sempre più pressante, il ministro dell’Economia Saccomanni ha parlato di un momento di transizione che vede impegnati tutti quanti nello sforzo di ripresa che con i primi dati ufficiali positivi porterà ad una situazione di minor prelievo fiscale. Sarà, ma al momento dopo tanto discutere è confermato l’impegno dei proprietari di prima casa nel pagamento Imu o mini Imu a causa delle impostazioni precedenti del prelievo comunale che permetteva alle singole amministrazioni di alzare fino ad un certo limite l’aliquota.

Il problema della Mini Imu

Acquisto prima casa spese e fisco municipale

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Quindi, dal 24 gennaio i proprietari di prime case – abitazioni principali dovranno pagare l’imposta municipale che poi diventerà Iuc, imposta unica comunale che prevede l’unione di Imu, Tasi e Tares: immobili, servizi e rifiuti. Le ultime due sono ancora in discussione, come tutto l’impianto del sistema impositivo. Quindi, chi deve sostenere il mutuo che copre l’acquisto prima casa spese deve tenere conto anche dell’imposizioni fiscali per abitazione principale, almeno per il momento. In realtà, nel Piano di Stabilità non era prevista questa imposizione e anzi era stato eliminato l’obbligo di pagamento seconda rata per le abitazioni principali o prime case. Quindi, che cosa è successo? In ben 2436 Comuni le aliquote base dell’Imu sono state alzate sopra l’indice del 4 per mille, questo comporta che per una situazione di pareggio alcuni proprietari di prima casa abitanti nei Comuni con il sopravalore dovranno pagare una piccola differenza. Lo Stato ha promesso la copertura del 60% di spesa sostenuta dai contribuenti con Imu su prima casa che verrà liquidato con un sistema di detrazioni che saranno applicate nelle imposizioni fiscali successive, per approfondire vi consigliamo di visitare le pagine dei singoli Comuni e del Governo che aggiorna sulle decisioni e manovre di risposta al momento fiscale ed economico.

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