Agenzia delle entrate agevolazioni prima casa: alcuni chiarimenti

Schiarite per Agenzia delle Entrate agevolazioni prima casa

Nell’annuario del contribuente Agenzia delle Entrate agevolazioni prima casa vengono chiarite le condizioni per poter usufruire delle percentuali fiscali diminuite rispetto al regime ordinario e degli importi unici applicati per le imposte di registro, ipotecarie e catastali. Trattando i requisiti richiesti, anche per le pertinenze collegate all’immobile oggetto di vendita, si evince che l’abitazione non deve essere immobile di lusso, per considerare o meno tali caratteristiche bisogna riferirsi al testo ministeriale del 2 agosto 1969 che elenca gli elementi che rendono o meno un’abitazione di lusso e quindi non soggetta ai bonus applicati all’acquisto o costruzione della prima casa. Per le unità immobiliare in fase di costruzione o ristrutturazione e che quindi potrebbero subire un cambiamento di tipologia catastale è importante richiedere la certificazione dei requisiti “abitazione non di lusso”.

La residenza è un altro requisito prima casa importante, per poter usufruire dei benefini fiscali prima casa l’immobile deve essere acquistato o costruito nello stesso comune di residenza dell’acquirente proprietario. Al momento dello stipula del contratto di compravendita (rogito) l’acquirente deve aver già effettuato il trasferimento di residenza o questa si deve completare entro e non oltre i diciotto mesi dalla data di firma. Ultimo dei requisiti agevolazioni prima casa è la non proprietà di altri beni immobili nel comune di riferimento per l’acquisto e di non aver usufruito dell’agevolazione prima casa su tutto il territorio italiano.

Specifiche e cambiamenti in vista per il 2014

Agenzia delle Entrate agevolazioni prima casa

Agenzia delle Entrate agevolazioni prima casa

Sempre nel testo di riferimento Annuario del contribuente, Agenzia delle Entrate agevolazioni prima casa, troviamo le specifiche per i casi di vendita e successivo acquisto prima casa entro i cinque anni di sussistenza dei benefici fiscali. Le specifiche riguardo le percentuali e gli importi applicati sulle diverse imposte cambiano a seconda della tipologia del venditore dell’immobile. L’Iva, ad esempio, viene applicata soltanto in caso di acquisto con costruzione prima casa e si deve al 4%. Dal primo gennaio 2014 scatteranno le nuove percentuali e i nuovi valori da applicare alle imposte prima casa pagate al momento di convalida degli atti immobiliari.

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