Agevolazioni acquisto prima casa e residenza: tutti gli scenari

Agevolazioni acquisto prima casa: aspetti relativi alla residenza

La possibilità di usufruire delle agevolazioni per acquisto prima casa è vincolata alla residenza dell’acquirente nel comune in cui è ubicato il fabbricato oggetto dell’acquisto. Secondo la norma in materia, chi acquista o intende acquistare un immobile è obbligato a dimostrare la residenza nel comune in cui insiste l’immobile o stabilire di volerla acquisire entro 18 mesi dall’acquisto.

Per avere ulteriori informazioni consultate l’articolo Agevolazioni acquisto prima casa: cosa cambia con la legge di stabilità, vi fornirà tutte le novità introdotte dalla recente normativa in maetria di acquisto prima casa.

Casi in cui non è richiesta la residenza nel Comune in cui insiste l’immobile acquistato

L’obbligo di residenza è derogato nei seguenti casi:

  1. nel caso in cui l’acquirente è appartiene alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare nonché da quello dipendente delle forze di Polizia ad ordinamento civile;
  2. nel caso in cui l’acquirente è un cittadino emigrato all’estero.

Fanno eccezione solo i cittadini emigrati all’estero, rispetto ai quali, non è previsto l’obbligo di residenza.

Quando dichiarare l’avvenuto cambio di residenza

Per quanto attiene alla residenza fa fede la data della dichiarazione di residenza  resa dal’acquirente all’atto dell’acquisto.

Motivi di deroga

Agevolazioni acquisto prima casa scenari

Agevolazioni acquisto prima casa scenari

L’obbligo di residenza può essere derogato solo se il trasferimento della residenza è impedito da cause di forza maggiore non prevedibili all’atto dell’acquisto.

L’obbligo non può essere derogato neppure in presenza di contratti di lavoro che obbligano ad avere la residenza in un altro comune.

Cosa fare se non si riesce a rispettare l’obbligo di residenza entro i 18 mesi

Nel caso in cui l’acquirente si trovi nelle condizioni di non poter assolvere all’obbligo di residenza nel comune dove ha acquistato l’immobile, entro 18 mesi, è tenuto a presentare una apposita istanza all’ufficio in cui è stato registrato l’atto di acquisto con la quale dichiara di voler revocare l’istanza  e richiede la riliquidazione dell’imposta assolta in sede di registrazione dell’atto di acquisto.

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