Agevolazioni iva prima casa e detrazioni lavori: chiarimenti

Chiarimenti su agevolazioni Iva prima casa

Che cosa succede quando acquisto un’abitazione che necessita di lavori di completamento della struttura stessa come inserimento di impianti, pavimenti, serramenti interni e altro? Si possono richiedere le cosiddette agevolazioni Iva prima casa oppure si può usufruire delle agevolazioni ristrutturazioni indennizzate? Nell’annuario del contribuente si trovano chiarimenti in merito all’applicazione dell’Iva per la costruzione e la ristrutturazione prima casa, la percentuale agevolata del 4%, che sostituisce quindi le percentuali ordinarie del 10% per case non di lusso e del 21%, viene applicata quando la vendita dell’immobile in questione avviene entro i cinque anni dalla ristrutturazione o ultimata costruzione della casa e il venditore è un’impresa costruttrice o di ristrutturazione. Fuori dal capitolato e dal contratto d’opera i lavori di miglioria sulla prima casa che non rendono tale immobile di lusso ma ne completano la struttura o ne migliorano l’agibilità possono essere considerati lavori suscettibili di agevolazione e subire la percentuale ribassata Iva del quattro percento.

La detrazione per ristrutturazioni

Agevolazioni iva prima casa e detrazioni lavori: chiarimenti

Agevolazioni iva prima casa e detrazioni lavori: chiarimenti

Se subiamo le agevolazioni iva prima casa per i lavori di costruzione e ristrutturazione è possibile usufruire anche delle altre possibilità di risparmio fiscale come le detrazioni irpef. La percentuale applicata per i lavori di manutenzione su abitazione principale rimane comunque al 10% se queste non cambiano lo status dell’immobile trasformandolo in bene di lusso. Per le detrazioni su lavori di ricostruzioni e ristrutturazione bisogna seguire le direttive emanate dall’Agenzia delle Entrate relative al tema trattato.

Dal 2011 le percentuali di detrazione Irpef applicati per i lavori di ristrutturazione e acquito di materiali, elettrodomestici ed interventi per adeguamento antisismico sono state definite e in alcuni casi aumentati. Si sottolinea come le detrazioni previste per l’adeguamento elettrico alle innovazioni di consumo ridotto con uso di fonti rinnovabili seguono una disciplina e normativa separata, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come siano incompatibili la sussistenza parallela delle due detrazioni, o si usufruisce del bonus per ristrutturazioni o si usufruisce dello sconto fiscale detto ecobonus. Le detrazioni possono essere richieste dai proprietari e dai titolari di diritti di godimento, dai locatari e dai soci di cooperative, dagli imprenditori quando la richiesta non riguarda beni strumentali.

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