Agevolazioni prima casa acquisto in sede di successione e donazione

Agevolazioni prima casa acquisto: quando si applicano

Nel corso del 2014 sono state applicate delle novità nell’ambito della tassazione sulla compravendita di un immobile che si traducono in diverse agevolazioni per chi decide di affrontare prima casa acquisto. Sul fronte della compravendita di un immobile da adibire a prima casa è previsto un nuovo regime di aliquote per quanto riguarda l’imposta di registro ma anche le imposte ipotecaria e catastale. Da quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate rientrano nella lista delle agevolazioni di cui è possibile usufruire anche il trasferimento di immobile in corso di costruzione a patto che l’immobile rientra nelle categorie catastali: A2, abitazioni di tipo civile; A3, immobili di tipo economico; A4, abitazioni di tipo popolare; A5, abitazioni di tipo ultrapopolare; A6, abitazioni di tipo rurale; A7, immobili in villini; A11, alloggi tipici dei luoghi. Si possono inoltre applicare degli sgravi fiscali nel caso di acquisto temporaneo di immobili contigui, per poter dar forma ad una sola unità abitativa,  nel caso in cui lo stesso soggetto decide di adibire la costruzione a prima casa. Per maggiori informazioni si rimanda all’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione: l’importo da versare.

Successione e donazione

agevolazioni prima casa acquisto

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In base alle nuove disposizioni annunciate dall’Agenzia delle Entrate attraverso una recente circolare si possono applicare le agevolazioni fiscali sulla prima casa in sede di successione e donazione, in tal caso si precisa che i privilegi fiscali a cui si ha accesso sono validi ai fini dell’imposta ipotecaria e dell’imposta catastale, per i trasferimenti e per gli atti di costituzione di diritti immobiliari su beni da destinare ad un’abitazione principale ottenuti attraverso la successione o per mezzo di una donazione, in questo caso le imposte ipotecaria e catastale  a partire dal 1° gennaio 2014 ammontano dunque rispettivamente a 200 euro, devono poi essere corrisposte dal contribuente le altre tasse quali: l’imposta di bollo, le tasse ipotecarie e le rendite catastali. Ulteriori informazioni si trovano su Calcolo sanzione imposta di registro prima casa: le variazioni.

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